| Progetto Novecento Cile
Cronologia dettagliata (comprendente i riferimenti alla documentazione declassificata) 1970 25 marzo - A Washington si riunisce per la prima volta il “Comitato Quaranta”, che si occuperà di organizzare e finanziare operazioni di sabotaggio contro Allende. 27 giugno - Il Comitato Quaranta si riunisce una seconda volta e concede un secondo finanziamento alla CIA di 300 mila dollari (il primo fu di 125 mila). Luglio - Avvengono varie riunioni fra la Cia e l'ITT (multinazionale proprietaria della Compagnia telefonica in Cile; la Cia rifiuta di fare da ponte per far giungere fondi dell'ITT al comando elettorale di Alessandri, politico democristiano cileno). Metà anno - Vari sondaggi commissionati dall'ufficio della Cia di Santiago segnano Alessandri come possibile vincitore delle elezioni rpesidenziali. - circa 200 ufficiali e sottoufficiali della Marina americana chiedono il permesso per entrare in Cile per una missione facente parte delle “manovre annuali di guerra antisovversiva”. 7 agosto - Il Comitato Quaranta si riunisce di nuovo, per intensificare le manovre di sabotaggio. 4 settembre - Giorno delle elezioni presidenziali in Cile - Allende la sera festeggia parlando davanti ai suoi sostenitori 8 e 14 settembre - Il Comitato Quaranta si riunisce d'urgenza due volte per discutere sui “tipi d'azione” da intraprendere. 14 settembre - Kendall, presidente della Pepsi Cola, chiede a Nixon un incontro con un potente imprenditore cileno. 15 settembre - Avviene un incontro fra Nixon ed il cileno Augustìn Edwards, che rivolge agli Stati Uniti un appello a nome della maggioranza dei cileni per evitare il disastro in Cile. - alle ore 15,25 Nixon si riunisce con Kissinger, Mitchell e Helms, direttore della Cia, per "salvare" il Cile. - durante la notte giunge all'ambasciatore a Santiago un messaggio a nome del presidente Nixon che lo sollecita a fare tutto il possibile per impedire la salita al potere di Allende. 16 settembre - Si riunisce lo Stato maggiore della Cia in Virginia per pianificare il progetto FUBELT (cintura per il Cile). - Kissinger riunisce importanti editori di giornali per parlare del Cile. Egli sostiene che quello che sta accadendo in Cile è pericoloso anche per gli effetti che può avere in Italia ed in Francia, dove si sta diffondendo il comunismo. 17 settembre – La Cia attua l'ordine di Nixon per lo sviluppo del piano d'azione FUBELT. Fine settembre - La Cia mobilita diciotto giornalisti-collaboratori di vari Paesi per recarsi in Cile ed "informare" il mondo sull'imminente collasso economico del paese; inoltre finanzia un movimento terroristico di destra . 29 settembre - Un'altra riunione del Comitato Quaranta per approvare maggiori pressioni economiche per scatenare il golpe militare. Ottobre - Riunione del presidente Nixon
con Henry Kissinger, Richard Helms -direttore della CIA- ed Edward Korry, 5-20 ottobre - La CIA ha 21 contatti con ufficiali delle Forze Armate e della Polizia nazionale del Cile. 13 ottobre - L'addetto militare degli Stati Uniti, colonnello Paul Wimert, dichiara di aver consegnato 20 mila dollari a Viaux, generale cileno a riposo. 15 ottobre - Importante riunione alla Casa Bianca tra Kissinger, Thomas Karamessines -alto dirigente dei Servizi segreti- e del generale Alexander Haig, capo della Commissione presidenziale delle forze strategiche. Si decide di inviare a Viaux un messaggio per farlo desistere almeno per il momento da un tentativo di colpo di stato. Sembrerebbe un passo indietro da parte degli Stati Uniti. 16 ottobre - Karamessines invia un telegramma a Henry Hecksher, capo locale delle forze strategiche, in cui auspica il rovesciamento di Allende entro il 24 ottobre. 18 ottobre - La centrale della CIA manda un altro messaggio in cui annuncia l'invio di armi e munizioni. 19 ottobre - Nella notte un gruppo tenta di uccidere il generale Schneider, capo di Stato maggiore dell'esercito cileno, ma l'attacco fallisce. In seguito, durante un tentativo di sequestro, il generale Schneider viene ucciso da gruppi cileni al servizio della Central Intelligence Agency. 20 ottobre - Il capo locale della CIA riceve un telex urgente perché "la
sede centrale dovrà rispondere nella mattinata del 20 ottobre a domande
provenienti da alti livelli". Nella mattinata l'ufficio della CIA di
Santiago completa il pagamento di 50 mila dollari a Viaux e ne dà altri 50
mila al generale Valenzuela.
In seguito Karamessines dichiarerà che le parole "alti livelli" si
riferivano a Henry Kissinger. 24 ottobre - il congresso cileno a camere riunite vota la ratifica ufficiale dell'elezione di Allende, con 153 voti a favore e 35 contrari. 3 novembre - il giorno in cui Allende assume l'incarico presidenziale, il generale Camilo Valenzuela, segreto collaboratore della CIA, diventa il nuovo capo di guarnigione della capitale. 5 novembre - Allende, nel suo discorso di insediamento, afferma che "Ogni popolo ha il diritto di svilupparsi liberamente". Promette quindi al popolo cileno di fare il possibile, a costo della sua vita, per realizzare il sogno del socialismo democratico. 9 novembre - Kissinger presenta, nel Memorandum 93, le sue indicazioni per pianificare un coordinamento efficace contro tutte le iniziative economiche del Cile volte a svantaggio degli interessi americani. La prima tappa è distruggere l'economia cilena togliendo ogni tipo di aiuto finanziario a livello internazionale. 17 novembre - Kissinger propone al presidente Nixon 5 iniziative di azione politica contro Allende: dividere e indebolire la coalizione, ottenere e mantenere i contatti con i militari cileni, dare appoggio a partiti e movimenti cileni non marxisti, utilizzare tutti i mezzi di comunicazione disponibili per diffondere una campagna di disinformazione e l'idea di un attentato alla democrazia da parte di Allende con la collaborazione di Cuba e URSS. 19 novembre - Ennesima riunione tra Kissinger e i capi della CIA, con l'obbiettivo di potenziare le operazioni coperte in Cile procurandosi denaro cileno per finanziare le azioni. |