Progetto Novecento

Cile
1970- 1973

I primi documenti segreti reperiti nella nostra ricerca riguardano l'anno 1970 (più una relazione del 1982 particolarmente interessante per refirimenti di cui diremo più avanti). Essi sono, nell'ordine:

Rapporto sulle attività della Task Force cilena della CIA, dal 15 settembre al 3 novembre 1970.

La CIA preparò un sommario sui suoi tentativi di impedire la ratifica del Congresso cileno alla elezione presidenziale di Allende, e di fomentare un colpo di Stato in Cile (operazioni track I e track II). Nella relazione sono riportati dettagli sulla composizione della Task Force, comandata da David Atlee Phillips, della squadra di agenti segreti inseriti individualmente in Cile, e i loro contatti col Col. Paul Winert, l'Attaché dell'esercito americano distaccato all'ambasciata di Santiago per le operazioni coperte della CIA. Sono anche illustrate le operazioni di propaganda ideate per spingere il presidente cileno Eduardo Frei a sostenere "un colpo di Stato militare che avrebbe dovuto prevenire l'assunzione della carica presidenziale da parte di Allende il 3 novrembre."

 

16 ottobre 1970, memorandum del quartier generale della CIA da Thomas Karamessines, direttore delle operazioni riservate della CIA, al capo della base CIA a Santiago, Henry Hecksher.

In un cablogramma segreto il direttore della CIA, Thomas Karamessines, invia l'ordine di Kissinger al capo della Stazione CIA in Santiago, Henry Hecksher: "È ferma e continua volontà politica che Allende sia rovesciato da un golpe." Le "istruzioni operative" rendono evidente che queste operazioni dovevano essere condotte tenendo assolutamente nascosta "la mano americana ," e che la CIA doveva ignorare totalmente ogni ordine contrario proveniente dall'ambasciatore Korry, all'oscuro delle operazioni denominate Track II.

 

Rapporto FBI sul Consiglio d'amministrazione dell'Intelligence Nazionale (DINA)

Questo rapporto fornisce una serie di informazioni raccolte dalle lettere di Michael Townley, l'agente della DINA responsabile dell'assassinio di Orlando Letelier. Esse comprende anche informazioni non direttamenhte provenienti da Townley, ma ricavate dall'indagine sui suoi rapporti all'interno della DINA: dettagli sugli incontri tra il presidente cileno Pinochet e terroristi italiani e spie, nomi in codice e attività di agenti DINA, collaborazione tra la DINA e cubani anti-castristi.