Progetto Novecento

Cile
1970- 1973

Indice

Presentazione
Contesto storico e sintesi dei fatti
Cronologia dettagliata
Rapporto Hinchey
Documenti CIA anno 1970
Sitografia

Apriamo la nuova sezione sulla storia dell'America Latina negli anni della Guerra fredda con il consueto avvertimento: la versione “manualistica” degli eventi qui considerati verrà appena accennata, e per una sua rapida consultazione forniamo la nostra tradizionale pagina di collegamento ai siti web specializzati.

Il nostro scopo è quello, ormai noto ai nostri visitatori, di colmare le lacune delle versioni correnti con le informazioni recentemente uscite dagli archivi riservati delle cancellerie di Stato e finalmente disponibili alla ricerca storica. Aggiungere cioè, a ciò che “si sapeva”, quello che negli anni della Guerra fredda era considerato un inviolabile segreto di Stato.

Come già abbiamo chiarito nella presentazione del progetto, non è nostra intenzione aprire processi storici contro questa o quella potenza mondiale, perché è dagli stessi paesi che detenevano tali segreti che oggi ci arriva la più imponente operazione di revisione storica dell'ultimo secolo. Quello che ci proponiamo è, con molta semplicità, di tracciare una nuova mappa del Novecento che rompa le tradizionali categorie interpretative nate dalle strategie ideologiche della Guerra fredda e ci rappresenti la realtà del secolo appena concluso nella sua più verosimile complessità.

 

Con la sezione sull'America Latina, trova anche concreta applicazione la finalità didattica fondamentale del progetto: la ricerca e la traduzione dei documenti storici originali da parte degli studenti delle classi terminali del liceo.

A questo scopo abbiamo scelto di inaugurare la sezione con la pagina di storia dell'America Latina oggi certamente più nota e ricca di suggestioni: il colpo di Stato militare in Cile – 1970-1973 - contro il governo di Salvador Allende. Su quei fatti esistono oggi «più di 17 mila documenti che chiunque può leggere in Internet» [Patricia Verdugo, Salvador Allende ]; essi possono costituire quindi il terreno ideale per sperimentare le possibilità e le difficoltà insite nella ricerca e nell'uso diretto delle fonti storiche, poiché se l'abbondanza può creare disorientamento, essa però mette al riparo dai dubbi circa il senso degli eventi e la loro interpretazione. Tutti questi documenti, infatti, costituiscono una conferma della responsabilità dell'amministrazione del presidente degli Stati Uniti Richard Nixon nell'”11 settembre” del Cile.

Il nostro lavoro è stato quindi relativamente semplice da impostare, ma molto duro da condurre a termine. Semplice, perché la ricerca è ormai immediata e accessibile attraverso qualunque motore di ricerca (il problema è stato naturalmente quello di darsi un metodo, e per il momento abbiamo scelto di suddividere i materiali cronologicamente); duro, poiché comunque la lettura è imponente e la traduzione difficile. Ci siamo infatti trovati di fronte ad un linguaggio molto tecnico, burocratico ed ellittico, tipico degli ambienti diplomatico-militari dei servizi segreti, fatto di sigle, allusioni, usi gergali, e riferimenti a personaggi di cui nulla è dato sapere se non attraverso lunghe ricerche incrociate. Il risultato che vi proponiamo è quindi, per il momento, molto imperfetto e suscettibile di ulteriori aggiornamenti e miglioramenti sul piano linguistico. Ma esso è solo l'inizio di un esperimento che intendiamo continuare perché, malgrado la modestia dei risultati, esso ha profondamente arricchito di interesse e di passione lo studio della storia da parte dei nostri studenti.

Cile, 1970-1973: il colpo di Stato militare contro il governo di Salvador Allende