Progetto Novecento

1945

Gennaio
Il giorno 2, monsignor Giuseppe Nogara, arcivescovo di Udine, scrive al maggiore delle Ss, Alvensleben: "Al Comando dell'Osoppo [formazione partigiana cattolica del Friuli] preme rilevare che essa è sorta allo scopo precipuo di impedire nei nostri paesi il diffondersi del comunismo e del bolscevismo ed ora anche per opporsi al movimento panslavo tendente a fare del nostro Friuli una appartenenza alla Slovenia" [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 9, l'Oss riporta le direttive impartite dal Vaticano ad Alcide De Gasperi "vicinissimo a monsignor Giovanbattista Montini, segretario di Stato, con cui dibatte ogni questione politica… 1) collaborare a tutti i costi con i partiti dell'ordine; 2) guadagnare tempo ad ogni costo con i sei partiti per evitare avventure rischiose, ma al momento opportuno troncare di netto con la sinistra" [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 22, il cardinale Idelfonso Schuster invia al nunzio apostolico a Berna, monsignor Filippo Bernardini, una lettera da inoltrare al Vaticano con la quale comunica che "oggi, in grande 'riserbo', è venuto da me l'ambasciatore germanico, passando da una porta secondaria. Il colloquio si è mantenuto sulle generali. Egli va cercando un ponte, e sperava che questo potesse essere il Romano Pontefice. Ormai i popoli non possono più intendersi per difetto d'una lingua comune..." [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

In Sicilia si estendono i disordini provocati dall'EVIS (Esercito Volontario Indipendente Sicilia), gruppo armato creato dall'esponente separatista Andrea Finocchiaro Aprile[1]. Intervengono nella repressione reparti dell'esercito del nuovo Regno del Sud.

Il generale Giuseppe Castellano dichiara al console americano a Palermo , Alfred T. Nester, il quale lo riferisce al suo governo, di essere fermamente convinto che: "...il sistema adottato al tempo della vecchia e rispettata mafia debba tornare sulla scena siciliana, in quanto l'unico in grado di controllare la situazione...". [Dal sito Stragi di Stato]

A Berlino, l'arcivescovo Jaeger invita i cattolici a proseguire nella lotta contro i nemici della Germania: "Il liberalismo e l'individualismo da una parte, e il collettivismo dall'altra".

Febbraio
Il giorno 4 inizia la Conferenza di Yalta.
Nello stesso giorno in Italia gli americani iniziano una serie di incontri segreti col comandante delle SS a Salò, gen. Karl Wolf, che offre la resa dei tedeschi sulla base di reciproche garanzie.

L'11 febbraio l'Albania proclama la Repubblica popolare e si trasforma in base per i guerriglieri comunisti dell'Elas, impegnati in Grecia contro le forze inglesi.

Il 14 il "New York journal american" scrive: "Con il crollo imminente della Germania e con la sua distruzione quale bastione contro il comunismo, la Spagna e il Portogallo diverranno l'unica barriera contro l'ondata rossa". Lo stesso giorno, «il senatore americano Tunnel afferma al Congresso, con riferimento agli avvenimenti asiatici e ai movimenti di liberazione operanti: "Sarebbe una situazione anomala se gli Stati uniti, dopo aver impiegato uomini e denaro, e aver sopportato tutti i sacrifici che il conflitto ha comportato, si vedessero preclusi i mercati che sono stati liberati"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 18 «a Pistoia, su invito di Italo Carobbi, la "Voce del popolo" [giornale della Resistenza] pubblica un comunicato stampa a favore di Licio Gelli, che è assolto dai suoi trascorsi fascisti: "Si avvertono tutti coloro che sono interessati al caso Gelli Licio che il Cpln era a conoscenza della di lui appartenenza al partito fascista fino al periodo clandestino del Comitato stesso e accettò la di lui collaborazione che fu attiva ed efficace…"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Marzo
Il giorno 3, a Zurigo, il gen. Wolf incontra il futuro capo della CIA, Allen Dulles, per la prosecuzione della trattativa iniziata in Italia a febbraio. Il 19 i russi vengono a conoscenza dell'iniziativa e chiedono di parteciparvi. F.D. Roosevelt e Churchill si oppongono.

Il 15, dopo aver scoperto che l'uranio estratto dai tedeschi era trattato a Oranienburg, a 20 chilometri da Berlino, in una zona che secondo gli accordi doveva essere assegnata alla Russia, gli americani la radono al suolo con l'invio di 615 fortezze volanti.

21 marzo. Un documento della Repubblica di Salò rivela la costituzione, da parte della propria polizia segreta, in attuazione al piano Graziani di un organismo speciale, inteso a sopravvivere all'imminente crollo, diretto da un ufficiale superiore dotato di 16 corrieri, 18 agenti nel nord Italia, 41 agenti nel resto della penisola, sotto falsa identità, destinato a restare operativo anche in caso di invasione alleata. Tale organismo, protetto e mascherato con tutti i mezzi, aveva la sua sede centrale in un ufficio commerciale basato a Padova .

Il 22 al Cairo, in Egitto, nasce la Lega Araba formata da Arabia Saudita, Egitto, Iraq, Libano, Siria e Transgiordania. Il 10 maggio aderirà anche lo Yemen.

Nello stesso giorno, a Pistoia, la regia Procura spicca un mandato di cattura a carico di Licio Gelli, per il sequestro di Giuliano Bargiacchi, figlio di un collaboratore della resistenza. 

Il 27 a Marina di Carrara i tedeschi arrestano Antonio Marceglia, già ufficiale della X Mas, sbarcato da un sommergibile americano per prendere contatto con Junio Valerio Borghese.

Aprile
Il giorno 10, «l'Oss informa il console americano a Palermo, Alfred T.Nester, che V.E.Orlando sta considerando seriamente l'offerta fattagli di diventare il capo del movimento repubblicano in Sicilia e conclude che "se si realizzasse una coalizione tra mafia e separatismo sotto la presidenza di Orlando, questo potrebbe rappresentare la salvezza dell'isola"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

L'11 «a Washington, nel suo ultimo dispaccio a Winston Churchill, il presidente Roosevelt scrive chiedendogli di "minimizzare al massimo l'importanza del problema sovietico in generale", ribadendo comunque che "dobbiamo essere fermi, e la nostra condotta finora è quella giusta"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 12 muore il presidente Franklin D. Roosevelt. Subentra immediatamente nella carica il vicepresidente Harry S. Truman.

Il giorno 13 il gen. americano Clark, comandante delle forze alleate in Italia, impartisce ai partigiani un nuovo ordine di smobilitazione. Ma la Direttiva n. 16 del CLN AI è ormai operativa, e i combattenti del Nord Italia sono già pronti all'insurrezione. Come poi scrisse A. Dulles, lo scopo di Clark era di impedire ogni contatto tra i partigiani italiani e i comunisti jugoslavi ormai alle porte di Trieste: "Un cessate il fuoco in questo momento [il riferimento di Dulles è anche alle trattative in corso con i nazisti] consente agli anglo-americani di bloccare l'avanzata dei russi a ovest verso Berlino, ma anche di opporsi alle minacce di Tito verso Trieste per impedire un eventuale aiuto a una insurrezione armata comunista che ha molto probabilmente l'intenzione di instaurare una repubblica sovietica nell'Italia settentrionale".

Il 20 «a Washington, George Kennan, nel dichiarasi a favore dell'aiuto militare alla Francia in Indocina, afferma: "Se non aiutiamo gli interessi europei, finiamo innanzitutto per aiutare gli interessi dei sovietici"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 21 Licio Gelli è condannato in contumacia a 2 anni e 6 mesi di reclusione per furto e sequestro di persona.

Il 24 gli Alleati attraversano il Po, in allarme per gli eventi insurrezionali esplosi tra Torino e Genova e la minaccia comunista su Vienna e Trieste. Massicci bombardamenti, del tutto inutili, vengono effettuati su tutto il territorio veneto, quasi ad ammonimento verso l'Armata Rossa di non infrangere i patti sottoscritti a Mosca e Yalta.

Il 25 Milano insorge contro i nazi-fascisti.

Il principe Junio Valerio Borghese , comandante della X MAS, futuro golpista, nascosto a Milano, viene sottratto alla cattura e alla fucilazione da James Angleton, capo delle operazioni speciali dei servizi segreti americani in Italia, con la collaborazione del capitano Carlo Resio, della marina italiana, e trasportato a Roma, vestito da ufficiale americano, su una jeep dell'esercito USA.

Lo stesso giorno si inaugura la Conferenza di San Francisco per la fondazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. Gli  Stati Uniti attivano segretamente la più colossale rete di intercettazione segreta dei messaggi diplomatici riservati tra le delegazioni di tutti i Paesi convenuti, compresi i Paesi alleati. Per lo stesso motivo (spionaggio internazionale), gli USA si offriranno di ospitare definitivamente a New York la sede ufficiale dell'ONU. "Sin dai suoi primi istanti di vita, l'ONU fu un terreno fertile per lo spionaggio tra Est e Ovest. proprio come avevano fatto per la conferenza di fondazione, gli Stati Uniti esercitarono notevoli pressioni per ospitare la struttura della nuova organizzazione sul suolo americano, soprattutto per, facilitare il compito degli intercettatori e dei decodificatori della NSA (National Security Agency) e delle agenzie che l'avevano preceduta" [J. Bamford, L'orecchio di Dio, Fazi editore 2004, pagg. 30 e seg.].

Il 28 i cadaveri di Benito Mussolini e Clara Petacci vengono pubblicamente esposti a Milano, in piazzale Loreto. Ancora oggi non è stata del tutto chiarita la modalità dell'esecuzione capitale del duce.
            Sulla misteriosa fine di Mussolini, rinviamo al documento di www.cronologia.it

Il giorno 30, nel suo bunker berlinese, si suicida Adolf Hitler.

La seconda Divisione del Segretariato di Stato Vaticano, che è diretta dal futuro papa Giovanni Battista Montini, da cui dipende l'ufficio rifugiati, diviene ill centro della grande operazione di evacuazione di criminali di guerra nazisti ("operazione conventi ") che passano l'Atlantico travestiti da prete e muniti di passaporti di copertura, in collaborazione con l'OSS prima e con l'SSU (Secret Service Unity, organismo di transizione fra l'OSS e la CIA), diretta da James Angleton a Roma, poi. Regista dell'operazione è monsignor Haloisius Hudal.

Maggio
Il 2, Berlino è definitivamente occupata dall'Armata Rossa; Trieste, già in mano ai partigiani di Tito, è raggiunta dalle forze alleate comandate dal gen. Harding. La Città italiana verrà divisa in due sfere d'influenza, zona A italiana e zona B Jugoslava.

Il 3, il fisico tedesco, creatore dei missili balistici V1 e V2, Wernher von Braun e 120 suoi collaboratori vengono arrestati dalle forze statunitensi. Saranno loro a dare avvio al programma spaziale americano negli anni '60.

L'8, in Algeria, esplode la rivolta di Setif contro la dominazione francese. I partiti comunisti francese ed algerino condannano gli insorti e sostengono la repressione organizzata dal governo di Parigi.

Nello stesso giorno «il capitano dei carabinieri Giuseppe Polosa si reca da Corrado Bonfantini e Sandro Faini, esponenti del Psi, per informarli che James Angleton, ufficiale Oss, e Carlo Resio, capitano di fregata in servizio al Sis Marina, chiedono di incontrare il principe Borghese da loro ospitato. Bonfantini informa subito Borghese» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Il 12 Junio Valerio Borghese, in divisa americana, scortato da James Jesus Angleton, Carlo Resio e il commissario di Ps Umberto Federico D'Amato, abbandona Milano ed è portato a Roma.

Il 15, dirigenti separatisti siciliani prendono contatto con Salvatore Giuliano che diviene, in tal modo, militante separatista con incarichi militari.

Il 21 ufficiali americani della TICOM (Target Intelligence Committee), inviati in Germania con l'incarico di catturare il maggior numero possibile di esperti tedeschi in decodificazione e macchine crittografiche per lo spionaggio, vengono in possesso di una macchina tedesca per la decodificazione dei messaggi segreti sovietici di alto livello. Grazie a questo dispositivo, gli Stati Uniti poterono intercettare indisturbati per anni i maggiori segreti militari dell'URSS.

Il 22 il generale nazista Reinhard Gehlen (ex comandante delle Armate Straniere Est) si consegna agli americani e viene spedito in USA. Vedi i documenti declassificati della CIA.

Giugno
Il 23, «un memorandum americano preparato per la conferenza di Postdam afferma che in Italia "una sinistra moderata non è soltanto inevitabile, ma dovrebbe essere incoraggiata come il correttivo naturale della spinta all'opposizione delle classi lavoratrici"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 26 «l'alto commissario britannico Noel Charles, in un suo rapporto, scrive: "Ritengo che dobbiamo essere pronti ad usare, per porre un freno al diffondersi del comunismo in Italia, gli stessi metodi usati dai russi per far prevalere la loro ideologia in questo paese, e cioè appoggiare clandestinamente un determinato partito con mezzi di propaganda, finanziamenti e armi. La situazione italiana è molto simile a quella greca da questo punto di vista. O facciamo le cose bene o ci faremo sbattere via…Il partito che mi pare opportuno aiutare è la Dc, che rappresenta soprattutto contadini e le classi medie inferiori ma che ha anche un notevole seguito tra le classi lavoratrici delle città oltre che tra la grande massa della popolazione non impegnata politicamente. Ha anche l'appoggio del Vaticano (il che può anche non essere un vantaggio)"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

La Gran Bretagna assume il controllo di Libano e Siria.

Un folto gruppo di grandi industriali tra cui Piero Pirelli, Rocco Armando ed Enrico Piaggio, Angelo Costa, Falck e Valletta si riunisce a Torino il 16 e 17/6/1945 per decidere i piani per la "...lotta al comunismo con qualsiasi mezzo...", sia con la propaganda che con l'organizzazione di gruppi armati, questi ultimi affidati a Tito Zaniboni. Secondo un rapporto dei servizi segreti americani: "...le spese previste sono enormi ma gli industriali sono disposti a finanziare l'avventura..."; 120 milioni sono stanziati subito, e vengono depositati in Vaticano.

Luglio
Il giorno 8 giunge una nota informativa al neopresidente Harry Truman, secondo la quale il Giappone sarebbe disposto ad arrendersi in cambio della salvezza dell'Imperatore.

Il 17 iniziano i lavori della Conferenza di Potsdam, l'ultimo dei vertici internazionali tra le 3 potenze vincitrici.

Il 19, a Washington, i capi di Stato Maggiore elaborano un documento segreto, siglato Jcs 1496, nel quale teorizzano la politica del ‘primo colpo' che segna il rovesciamento della politica fino ad allora adottata dagli Stati Uniti.

Il 21 il presidente Truman approva l'ordine di utilizzo della bomba atomica sul Giappone.

Il 26 il primo ministro Winston Churchill è sconfitto nelle elezioni politiche inglesi; il Partito laburista designa Clement Attlee alla guida del governo. Sarà il nuovo premier a concludere i lavori della conferenza di Potsdam.

Lo stesso giorno il presidente Truman fa cancellare, dal Documento finale della Conferenza, l'articolo 12 sulle condizioni di pace per il Giappone, col quale si concede alla nazione sconfitta, in cambio della resa incondizionata, di mantenere in carica l'Imperatore.

Il 28 il Giappone respinge la Dichiarazione di Potsdam.

Nasce a Milano la Volante rossa che si richiama, nel nome, alla omonima formazione che ha operato, nel corso della Resistenza, in Ossola alle dipendenze della 85° brigata Garibaldi di Valgrande martire. La formazione stabilisce la sua sede presso la Casa del popolo di Lambrate, in via Conte rosso n.25.

Agosto
Dal 7 giugno - data della conquista dell'isola di Okinawa da parte della marina americana - fino al 5 di agosto, gli USA hanno bombardato 66 città giapponesi, causando la morte di 185.000 civili e distruggendo le abitazioni di 9 milioni di persone, 3 dei quali nella sola Tokio. Sotto questa catastrofica pressione, l'imperatore Hiro Hito apre una trattativa segreta con Stalin per impedire all'URSS di entrare in guerra contro l'Impero del Sol levante come convenuto nella Dichiarazione di Potsdam. Anche a Stalin, interessato all'annessione della Manciuria,  conviene premere sul Giappone per sottrarlo all'influenza degli Stati Uniti. Il piano concordato dallo statista sovietico con Hiro Hito è semplice: dichiarare guerra al Giappone - presumibilmente il giorno 8 agosto - e accettarne immediatamente la resa; in questo modo le trattative di pace le avrebbe condotte direttamente l'Unione Sovietica. Gli USA tuttavia intercettano i messaggi diplomatici e decidono un intervento immediato.

Il giorno 6 gli Stati Uniti sganciano una bomba atomica sulla cittadina giapponese di Hiroshima, causando 80.000 morti. Il 9 una seconda bomba viene sganciata sulla città di Nagasaki.

L'8 l'URSS attacca il Giappone in Manciuria.

Il 13 il Congresso mondiale del movimento sionista decide, su proposta di David Ben-Gurion [2], di avviare una politica di opposizione attiva al governo britannico, organizzando una rivolta armata in Palestina. Le operazioni vengono affidate all'organizzazione paramilitare dell'Haganah (Difesa), e all'Organizzazione Militare Nazionale (Irgun).

Il 15 il Giappone si arrende agli Stati Uniti. L'Imperatore Hiro Hito conserva il suo titolo.

Il 17 i nazionalisti indonesiani proclamano l'indipendenza dall'Olanda. Viene eletto presidente Achmad Sukarno.

Il 19 i guerriglieri nazionalisti del Vietnam si insediano ad Hanoi, sotto la guida di Ho Chi Min.

Il 26 «a Roma, dopo un colloquio con il segretario nazionale del Pci Togliatti, l'ambasciatore sovietico Kostylev informa il proprio ministero degli Esteri: "Togliatti ha detto che è preoccupato dell'allarmante fenomeno della degenerazione del movimento partigiano al nord. Alcuni gruppi partigiani cominciano ad essere coinvolti nel banditismo, nelle espropriazioni e nelle violenze contro i cittadini. Certi gruppi partigiani sono caduti sotto l'influenza di elementi trotzkisti che li spingono ad azioni anarchiche e organizzano gruppi di azione proletaria per scopi poco chiari"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Alla fine del mese, in Cina, Mao Zedong e Chiang Kai-shek aprono trattative per la cessazione della guerra civile.

Settembre
Il 2 termina la Seconda guerra  mondiale. È durata 6 anni e un giorno, ed è costata 55 milioni di morti.

Lo stesso giorno Ho Chi Min promulga la dichiarazione di indipendenza del Vietnam.

Il giorno 8 si definisce la spartizione della Corea in due blocchi d'influenza: il Nord all'URSS e il Sud agli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti riportano in Corea Syngman Rhee, che diventa il più autorevole referente del governo militare statunitense (USAMGIK). Per imporre il proprio controllo e attribuire un potere effettivo a Rhee, "i dirigenti americani avevano dovuto rovesciare il governo provvisorio della Repubblica Popolare Democratica di Corea nato da un buon numero di comitati governativi locali formati da notabili coreani, che aveva già assunto molte funzioni amministrative, come la distribuzione del cibo e il mantenimento dell'ordine. (...) L'USAMGIK stava di fatto gestendo la vita politica coreana come se il paese fosse stato un avversario sconfitto e non uno Stato amico liberato da un comune nemico e con il diritto all'indipendenza e all'autodeterminazione" [W. Blumm, Killing Hope, pag. 71-2].

Il 20 Mohandas Ghandi e Jawaharlal Nehru chiedono al governo britannico di ritirare le truppe inglesi dall'India.

Riunione segreta dei capi separatisti in Sicilia, viene sancita l'alleanza con i banditi di Salvatore Giuliano che diventa capo dell'EVIS (Esercito Volontario per l'Indipendenza della Sicilia).

Si riuniscono a Roma i capi dei gruppi clandestini neofascisti, alla presenza di Pino Romualdi, già vice segretario nazionale del Pfr.

Ottobre
Il 2 ottobre il generale Eisenhower solleva dall'incarico il generale Patton il quale sosteneva che, con i resti dell'esercito tedesco, gli americani potevano giungere a Mosca in 30 giorni.

Il giorno 3, in Sicilia, Ferruccio Parri, Presidente del consiglio del governo provvisorio, ordina l'arresto e il confino di Andrea Finocchiaro Aprile. Finisce la fase politica del movimento separatista siciliano.
Il 16
Inizia la guerriglia separatista dell'EVIS comandato da Salvatore Giuliano .

Il 17 il colonnello Juan Peron, dopo un colpo di Stato, prende il potere in Argentina.

Novembre
Il giorno 21, «a Palermo, si svolge una riunione di capi mafia, presente Vito Guarrasi, aiutante del generale Castellano, con Paolo Vizzi, Bruno Mazzaro del Valle, Sciacca Russo, Giuseppe Cottone senior e junior, per decidere la condotta da tenere nelle elezioni. Cottone afferma che "la mafia è pronta a combattere il comunismo anche con le armi". Il 23 il console americano a Palermo, Nester, si dichiara a favore di "una mafia che ha per obiettivi la pace e l'ordine ed ha contribuito più volte ad eliminare banditismo e delinquenza, tanto che le forze di polizia si rivolgono abitualmente ai suoi capi per risolvere le situazioni più difficili"»[dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

I capi di Sm americani commissionano al Joint intelligence Committee uno studio segretissimo sulla realizzabilità di un attacco nucleare alla Russia. Si formula così un piano che prevede il bombardamento a sorpresa di 20 città sovietiche con il lancio da 20 a 30 atomiche del tipo Mark denominato ‘Jic 329/1 Strategic vulnerability of the Urss to a limited air attak'.

Dicembre
Il 26 dicembre, in obbedienza alle direttive impartitegli dai capi separatisti, Salvatore Giuliano attacca la caserma dei carabinieri di Bellolampo (Palermo), facendo prigionieri i 4 militi che la presidiavano.

Il 27, 28 nazioni firmano l'intesa per la creazione della Banca Mondiale

In Iran, i comunisti del partito Tudeh, sostenuti da migliaia di militanti provenienti dall'Azerbaigian sovietico depongono il governatore iraniano di Tabriz e proclamano la repubblica autonoma dell'Azerbaigian fondata sui principi comunisti.

Tra la fine dell'anno e l'inizio del '46, l'organizzazione militare ebraica dell'Irgun attua una serie di sanguinosi attentati in Palestina contro l'esercito inglese.
 

Alcune considerazioni

Nella seconda metà del 1945 Il quadro dei rapporti internazionali sorto attorno al secondo anno del conflitto vede  il suo definitivo deterioramento. Gli eventi militari anticipano quella che sarà la prossima revisione delle alleanze, così che mentre l'armata tedesca subisce il suo definitivo annientamento sui tre fronti europei, già si vengono chiarendo quali sono i veri interessi in gioco da parte di Stati Uniti e Unione Sovietica.
Non c'è dubbio che un ruolo importante nel cambiamento dello scenario mondiale lo ebbe il nuovo presidente degli Stati Uniti, Harry S. Truman, portatore di interessi e tendenze sociali che da anni covavano un profondo risentimento per i principi ispiratori del riformismo rooseveltiano del New Deal. E soprattutto per la sua tolleranza verso il "nemico" per antonomasia: l'URSS.
In quest'ottica, la storiografia contemporanea, avvantaggiata dalla conoscenza di documenti diplomatici solo recentemente desecretati, tende a leggere tutta la fase finale del conflitto mondiale, e soprattutto gli eventi legati alla Guerra civile in Grecia e alla liberazione dell'Italia del nord, più nell'ottica della politica di contenimento del comunismo che in quella più ideale, e finora indiscussa, di un ristabilimento incondizionato della libertà e della democrazia. I compromessi degli Alleati con la mafia siciliana, l'intolleranza nei confronti dei partigiani greci, le trattative già in atto fin dal '45 con i gerarchi nazisti minori, i bombardamenti indiscriminati operati in Italia e Germania a guerra quasi conclusa come forma di ammonimento nei confronti dell'Armata Rossa: tutto concorre a tracciare un quadro politico già definito nei termini di un confronto tra i "blocchi", per il quale tutto era considerato lecito, da entrambe le parti. Anche l'uso della bomba atomica.
Ormai è accertato, infatti, che il Giappone non costituiva più, almeno dall'inizio dell'anno, una seria minaccia per nessuno; che esso era alla disperata ricerca di uno spiraglio attraverso il quale uscire con un minimo di onore dalla guerra, e che questo spiraglio gli fu sistematicamente negato dall'apparato politico-militare statunitense. Lo scopo del presidente Truman era di impadronirsi del Giappone prima di Stalin, e a questo fine erano già pronte 10 armi nucleari.
Alla conferenza apertasi a luglio nel sobborgo berlinese di Potsdam, Truman e Stalin non avevano più nulla da dirsi: ciascuno dei due perseguiva già piani strategici e politici in netta rotta di collisione. E Churchill, forse il vero grande stratega di tutta l'immensa tragedia appena conclusa, era appena stato "licenziato" dai suoi concittadini, stanchi di guerra e di retorica.

Continua per l'anno 1946

 

 

 

 

 

1 Andrea Finocchiaro Aprile, deputato fin dal 1913, nel 1920 è nominato sottosegretario al ministero della guerra. Nel 1943 fonda il Movimento per l'indipendente siciliana (MIS). Viene arrestato per ordine del governo Parri nel 1944, ma l'anno successivo è rimesso in libertà. Nel 1946 è eletto deputato all'assemblea costituente.

2 David Ben-Gurion. Nato in Polonia, aderì fin da giovane all'ala socialista del movimento sionista internazionale. Nel 1906 emigrò in Palestina, dove, accanto all'impegno concreto come bracciante nelle cooperative agricole (Kibbutz), manifestò un notevole talento politico che lo portò a fondare, nel 1930, il Partito laburista sionista (MAPAI). Sempre attivo come combattente per la liberazione della Palestina, nel 1935 venne eletto presidente dell'organo esecutivo dell'Agenzia ebraica (organizzazione sionista per l'immigrazione e l'insediamento degli ebrei in Palestina). Dal 1948, anno di nascita dello Stato di Israele, fino al 1963, fu primo ministro e ministro della difesa dello Stato ebraico.