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Progetto Novecento 1947 Gennaio Il 4 «a Sciacca (Agrigento), viene ucciso Curzio Miraglia, segretario della Camera del lavoro e dirigente del Pci, da elementi mafiosi che, benché identificati e confessi, saranno poi assolti» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. L'8 il segretario del Tesoro americano consegna a De Gasperi un assegno di 50 milioni in dollari. Il 14 la Export- import Bank concede all'Italia un prestito di 100 milioni in dollari. Il 27, «a Firenze, ai conclude con l'applicazione dell'amnistia l'istruttoria formale a carico di Licio Gelli, che era stato denunciato dal colonnello dell'aeronautica Vittorio Ferranti per aver organizzato e diretto rastrellamenti di prigionieri britannici evasi» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Febbraio Il 14, a Londra, il governo britannico presieduto da Bevin affida all'Onu il compito di definire il problema palestinese, declinando ogni ulteriore responsabilità. Il 17 "Voice of America", organo radiofonico ufficiale del governo degli Stati
Uniti, inizia le sue trasmissioni di propaganda all'interno dell'Unione
Sovietica. Il 21 a Washington, l'ambasciatore britannico informa il governo americano che l'Inghilterra è obbligata a sospendere gli aiuti alla Turchia e alla Grecia. Marzo Il 10, «i servizi strategici americani compilano un rapporto sui movimenti di destra operanti in clandestinità. "Quelli sotto elencati sono i movimenti più recenti di ispirazione reazionaria organizzati in Italia: 1) Partito nazionale popolare: finge di essere di sinistra, in realtà ha tendenze filo- monarchiche. Leader: il conte Battaglia. 2) Fronte moderato nazionale: nuovo nome della Lega antibolscevica. Sede a Milano in via Camperio con numerosi aderenti. Fondatore: l'avvocato Bianco Giovanni Pietro, ex membro dell'Uomo qualunque, intimo di Giannini. 3) Partito comunista indipendente di Paolo Orlando. Ha rapporti stretti con i due movimenti di cui sopra. Pur spacciandosi per organizzatore comunista è in realtà finanziato dalla destra e ha come compito l'inquinamento della propaganda comunista. Orlando è il fondatore della Spes socialista (Studi politici e sociali). Collabora con il ‘Rome Daily American'. 4) Partito della Giovane Italia, guidato dal generale Naboni, comprendente giovani di tendenze conservatrici, patrocinato da F.Saverio Nitti, dal generale Bencivenga e da Tito Zaniboni (ex socialista di destra). L'organizzazione ha sede a Roma in via dei due Macelli e pubblica il periodico ‘Dio e popolo'. In generale i neofascisti al nord sono diretti da un ex militare che opera sotto il nome di ‘colonnello M'. Il movimento che include il generale Mario Caracciolo, si ritiene essere legato intimamente a certi elementi della massoneria attraverso il generale Viggiani e Alessandro Piazzoni. La maggior parte dei neofascisti del nord Italia opera su scala minore fornendo agitatori locali e sporadici. Tre organizzazioni neofasciste formate di recente sono: la Concentrazione italiana fondata dal colonnello Pollini; la Lega italiana fondata da Augusto Turati, l'ex segretario del Partito fascista; il Partito fusionista italiano diretto dal settimanale di Bari ‘Il Manifesto'. Si segnala un ritorno all'attività della X Mas, corpo istituito ai tempi della Repubblica sociale, quantunque il suo leader, il principe Valerio Borghese, sia ancora sotto vigilanza. Il suo membro più attivo è Ezio Maria Gray, il giornalista fascista amnistiato di recente dal Tribunale speciale. Il gruppo è finanziato dal marchese Patrizzi, dal commendator Luce, da Tudini e Valenti, ingegneri edili"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Il 12 il presidente Harry Truman enuncia ufficialmente la sua dottrina politica per il contenimento del comunismo nel mondo. [Il testo ufficiale della "Dottrina Truman"] Lo stesso giorno, in un telegramma l'ambasciata USA in Italia comunica al Dipartimento di Stato l'esistenza di una lista di 2000 fascisti pronti a compiere stragi [dal sito Stragi di Stato]. Aprile. Il 18, «a Villalba (Caltanissetta), il democristiano Giuseppe Alessi nel corso di un comizio elettorale, afferma che "dietro l'illustre e onesto casato" del capomafia Calogero Vizzini, vi è tutta la Democrazia cristiana» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. il 25, in un memorandum al Congresso degli Stati Uniti, Allen Dulles, futuro direttore della CIA , afferma: "...Noi non possiamo ragionevolmente limitare la nostra reazione contro la strategia comunista ai casi in cui siamo invitati dal governo al potere. Dobbiamo essere noi a decidere quando, come e dove agire...". Maggio Nello stesso giorno, «a Washington, il segretario di Stato George Marshall, subentrato a Dean Acheson, chiede all'ambasciatore americano in Italia, James Dunn, un parere sulla possibilità di un eventuale ritiro di Alcide De Gasperi, di un governo italiano senza la partecipazione del Pci e, ancora, di un governo tecnico "senza basi parlamentari". Nel suo messaggio qualificato "personale e segreto", Marshall scrive: "Il Dipartimento di stato è profondamente preoccupato dal deterioramento delle condizioni politiche ed economiche italiane, che evidentemente stanno conducendo a un ulteriore aumento della forza comunista e a un conseguente peggioramento della situazione degli elementi moderati, con i comunisti che diventano sempre più fiduciosi e portati a ignorare l'autorità del governo. Il Dipartimento desidererebbe quindi avere al più presto una vostra valutazione delle conseguenze che sul futuro dell'Italia, in particolare in vista delle elezioni del prossimo ottobre, possono avere alcuni inquietanti avvenimenti recenti, quali la conquista socialcomunista di importanti amministrazioni cittadine (Genova, Torino, ecc.); il consolidamento del controllo comunista sui sindacati; l'aumento delle intimidazioni e delle minacce di violenza; la vittoria elettorale comunista in Sicilia; ecc. Il Dipartimento desidera inoltre la vostra opinione sulla possibilità che De Gasperi abbandoni la guida del governo senza l'estrema sinistra, nella speranza di migliorare le prospettive della Democrazia cristiana nelle elezioni di ottobre; e anche sull'importanza che voi attribuite alle iniziative di formare un governo di ‘tecnici' senza una base parlamentare. Infine il Dipartimento desidera il vostro punto di vista su quali passi politici ed economici questo governo possa e debba rendere per rafforzare le forze democratiche e pro-americane, tenendo presente l'importanza vitale dell'Italia nel quadro della politica degli Stati uniti nel Mediterraneo, e anche il vostro giudizio sull'efficacia delle singole misure suggerite". Il 20, «a Washington, [l'ambasciatore italiano] Alberto Tarchiani porta al direttore degli Affari europei del Dipartimento di stato, un messaggio "privato e segretissimo" di Alcide De Gasperi indirizzato al segretario di Stato, in quel momento assente. In un appunto di Matthews si legge che Alcide De Gasperi "si dimostra abbastanza incerto sul proprio successo, è evidentemente bisognoso di incoraggiamento", mentre Tarchiani "pensa che si svilupperà un periodo di incertezza e di disorganizzazione, con un trionfo finale dei comunisti e conseguenze tragiche per l'Italia. De Gasperi ha chiesto quindi specificamente se, nel caso che egli formi il nuovo governo, potrà contare sull'appoggio morale degli Stati uniti e su un aiuto finanziario aggiuntivo, che possa permettere all'Italia di far fronte alle necessità economiche dell'anno in corso. L'ambasciatore ha deciso di sottoporre questo problema al segretario di Stato e di dirgli da parte sua che è importante avere un messaggio di incoraggiamento per De Gasperi entro questa sera...Dopo essermi consultato con il segretario di Stato, ho telefonato all'ambasciatore.. .e g1i ho detto che poteva mandare il seguente messaggio: ‘Potete contare sul forte appoggio morale degli Stati uniti. Noi faremo un serio sforzo per aiutare l'Italia a far fronte alle sue essenziali necessità economiche' "» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Il 21 «George Marshall telegrafa all'ambasciatore in Italia, James Dunn, per informarlo di quanto farà il governo americano per sostenere un governo italiano senza le sinistre o in cui "la partecipazione comunista sia ridotta al minimo...: 1) Un impegno generale di appoggio degli Stati uniti all'Italia...2) l'inizio di consultazioni con i governi inglese e francese per spingerli...a dare al popolo italiano segni tangibili di appoggio, compreso una revisione del trattato di pace favorevole all'Italia...; accordi italo - americani, tra cui un trattato commerciale, intese aeree e commerciali bilaterali, da negoziare immediatamente per ricavarne il massimo valore psicologico...; 4) l'utilizzazione di ogni possibile fonte per l'assistenza economica all'Italia, compresi gli aiuti post-Unrra. Una richiesta del Congresso di approvare immediatamente la legislazione per la restituzione delle proprietà italiane negli Stati uniti, comprese le navi sequestrate...; 5) la concessione al più basso costo possibile di materiali militari eccedenti, di cui il Sacmed ha raccomandato il trasferimento alle forze armate italiane; 6) l'impiego di ogni occasione per propagandare al popolo italiano l'appoggio degli Stati uniti all'Italia e l'apprezzamento degli Stati uniti per i progressi italiani"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Il 22, in applicazione dei principi della sua "dottrina", il presidente Truman firma un atto che prevede l'assegnazione di 400 milioni di dollari di aiuti militari ed economici a favore dei governi di Grecia e Turchia, impegnati a contrastare le forze politiche della sinistra. Entro la fine dell'anno, circa 500 ufficiali americani saranno militarmente operativi sul suolo greco per rinforzare l'esercito ellenico nell'opera di sterminio degli ex partigiani comunisti. Il 27 «Palmiro Togliatti invia ad Alcide De Gasperi una lettera "Caro De Gasperi, la questione da te sollevata nel nostro colloquio di ieri alla Consulta è stata da me sottoposta all'esame della segreteria del mio partito. Sono incaricato di ripeterti che da parte nostra, non solo non si è contrari all'aiuto finanziario da parte degli Stati uniti d'America, ma si ritiene necessario questo aiuto e si ritiene inoltre giusto che da parte americana si richiedano talune assicurazioni relative alla stabilità economica e politica e all'imparzialità nei contrasti che dividono oggi alcune delle grandi potenze. La presenza nel governo del Partito comunista italiano non soltanto non è in contrasto con talune esigenze, ma è anzi in questo senso una garanzia reale per tutti. Noi escludiamo però nel modo più reciso ogni tentativo di intervento straniero nelle cose interne del nostro paese…Subordinare un aiuto…ad una particolare composizione del nostro governo, soprattutto quando questa dovesse tradursi nella formazione di un governo non rispondente agli orientamenti democratici della maggioranza della popolazione, significa, secondo noi, dare al governo italiano una carattere coloniale…Una politica che portasse a questa conclusione sarebbe da noi avversata nel modo più deciso. La cosa ci preoccupa, inoltre, perché essa si risolve di fatto nella violazione e nell'abbandono di quelle norme che tutte le potenze democratiche alleate si sono impegnate a rispettare nei confronti dell'Italia. Non ho bisogno infatti di ricordare che nell'autunno del 1944, con la dichiarazione di Mosca, e nel corso di tutta la guerra di Liberazione fino ad oggi, tutte le potenze alleate si sono pubblicamente impegnate a favorire in Italia la creazione di un governo democratico, in cui siano rappresentate le correnti decisive dell'antifascismo. Ignoro se gli Stati uniti abbiano ufficialmente abbandonato questa posizione. Non possono però abbandonarla i partiti democratici italiani…"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Giugno Il 16, «a Roma, nel corso di un incontro segreto, Palmiro Togliatti chiede al rappresentante sovietico Dmitri Sevljagin l'aiuto finanziario del Cremlino per affrontare le spese della futura campagna elettorale. Togliatti inoltre dice al suo interlocutore che, a suo parere, "la maggior parte delle questioni di politica interna del nostro paese sono questioni di carattere internazionale"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Il 27, «ad Alcamo, i carabinieri tendono un'imboscata ai componenti della banda di Salvatore Giuliano, Antonio Caraci, Giuseppe e Fedele Pianello, che rimangono uccisi sul posto, mentre Salvatore Ferreri, noto come Frà Diavolo, confidente dell'Ispettorato generale di Ps e degli stessi carabinieri, è liquidato in caserma con 2 colpi di pistola in fronte dal capitano Giallombardo. I quattro erano certamente a conoscenza di particolari scottanti sulla strage di Portella delle ginestre, e Ferreri, in particolare, era sospettato di aver sparato, proprio lui, con una mitragliatrice sulla folla» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Luglio
Il 29, in Palestina, come rappresaglia per l'esecuzione capitale di 3 dei suoi militanti da parte delle autorità britanniche, l'Irgun impicca i due sergenti inglesi Clifford Martin e Mervyn Paice, sequestrati il 12 luglio e collega i corpi a congegni esplosivi, uno dei quali provoca il ferimento di un ufficiale inglese durante la rimozione dei cadaveri. Il "Times" commenta: "La bestialità nazista non avrebbe saputo fare di meglio". Una fitta rete di organizzazioni reazionarie parafasciste che riceve: "aiuto, connivenza e spesso legittimazione" dai servizi segreti USA opera in Italia sotto diverse sigle, tra le quali: Giovane Italia , Fronte Moderato, Partito Nazionale Popolare, Concentrazione Italiana, Lega Italiana, Partito Fusionista, inoltre anche falsi raggruppamenti comunisti e socialisti incaricati di inquinare la sinistra. Nel comitato centrale di uno di questi l'Armata Italiana della Libertà, il cui vero capo è il generale Sorice, già ministro della guerra di Badoglio, si contano 4 ammiragli, 10 generali e 4 colonnelli. Settembre Il 16 la Lega araba decide la costituzione di un esercito di liberazione composto da volontari palestinesi. Ottobre Secondo rapporti del Dipartimento di Stato, Frank Bruno Gigliotti, esponente della massoneria americana, ex capo consigliere della sezione italiana dell'OSS dal 1941 al 1945 (periodo nel quale Licio Gelli era al servizio del "Counter Intelligence Corp", cioè il servizio di controspionaggio militare americano) e poi agente della CIA , lavora per: "...riattivare la vecchia banda di agenti dei servizi segreti strategici in Italia come mezzo per combattere il comunismo..." L'organizzazione massonica Grande Oriente d'Italia ottiene, attraverso lo stesso Frank Gigliotti, il primo riconoscimento ufficiale della circoscrizione massonica del Nord degli USA. Gigliotti in quel periodo informa inoltre il Dipartimento di Stato che: "...50 generali italiani stanno preparando un colpo di stato..." Novembre L'11,
in una direttiva impartita dal National security Council si sottolinea che "fra tutti i mezzi praticabili" per contrastare il comunismo in Italia, bisogna annoverare anche i "fondi non registrati", cioè i finanziamenti ‘in nero'. [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Il 29, l'Assemblea generale dell'ONU vota la spartizione della Palestina in due Stati, arabo ed ebraico; Gerusalemme e la regione circostante rimangono sotto mandato ONU. Lo Stato ebraico rappresenta il 54% del territorio. Dicembre Il 27 ad Ateneè varata la legge 509 che prevede pene durissime contro coloro che compiono azioni giudicabili ‘comuniste'. Fino al 1951, la legge sarà applicata dal tribunali militari, poi la competenza passerà a quelli civili. Il 30, ad Haifa, militanti ebrei dell'Izl lanciano bombe a mano contro una piccola folla di arabi in attesa di prendere l'autobus, provocando 6 morti e decine di feriti. In due precedenti attentati compiuti a Gerusalemme il 13 e il 29 dicembre, i militanti agli ordini di Menachem Begin avevano ucciso 80 arabi e ne avevano feriti 37.
Il 1947 è, per l'Italia, l'anno della
fondazione costituzionale. Malgrado l'ostilità delle potenze vincitrici nei
confronti delle forze politiche di sinistra in tutta Europa - basti pensare a
quello che sta avvenendo in Grecia -, l'Italia è l'unico tra gli Stati liberati
in cui un forte e assai rappresentativo partito di ispirazione comunista riesce
a partecipare a pieno titolo, e con grande autorvolezza, ai lavori dell'assemblea
chiamata a stendere la nuova Carta costituzionale.
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