Progetto Novecento

1948

Gennaio
Il 1 gennaio dagli Stati uniti partono alla volta dell'Italia navi da guerra che imbarcano marines e relativo equipaggiamento, in totale segretezza [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 4, a Giaffa, i militanti ebrei dell'Lehi fanno esplodere un camion imbottito di esplosivo dinanzi al Municipio che ospita gli uffici del Comitato nazionale arabo. L'edificio viene totalmente demolito mentre 26 persone rimangono uccise ed altre decine ferite. Il 5, a Gerusalemme, viene fatta saltare con l'esplosivo un'ala dell'hotel Semiramis, uccidendo 26 civili arabi.

Il 16, il National security Council stabilisce che "gli Stati uniti devono fare uso completo di tutto il loro potere politico, economico e se necessario militare in modo da aiutare a prevenire che l'Italia possa cadere sotto la dominazione dell'Urss, sia attraverso un attacco militare esterno che attraverso il movimento comunista italiano dominato dai sovietici"[dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 17 viene firmato un armistizio tra le forze nazionaliste indonesiane e l'esercito olandese.

Il 28, a Roma, Giancarlo Pajetta [dirigente del P.C.I.] informa un funzionario dell'Ambasciata sovietica, Boghemsky, che "se il grano sovietico cominciasse ad arrivare in Italia nella primavera del 1948, queste forniture avrebbero un'enorme importanza per i risultati delle elezioni a favore della sinistra".
Il 29, a Mosca, il capo del dipartimento europeo del ministero degli Esteri, S. Kozyrev, in una lettera al vice ministro degli Esteri Dekanozov afferma: "Si deve spiegare al compagno Martynov [primo consigliere dell'Ambasciata a Roma] che noi non siamo interessati a dare materie prime all'Italia"[dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Febbraio
Con l'appoggio finanziario americano il Vaticano mette in piedi i "Comitati Civici " come forza d'urto anticomunista in vista delle elezioni politiche che si terranno in Aprile. I Comitati fulmineamente raggiungono l'estensione di 20.000 nuclei, possiedono un proprio servizio informazioni, hanno anche una radio segreta per decretare la mobilitazione in caso di vittoria del Fronte Popolare . I Comitati Civici continueranno la loro attività anche dopo le elezioni.

Il 10, negli Stati uniti, il ‘National security Service' produce il rapporto con il quale predispone l'occupazione militare della Sicilia e della Sardegna nel caso che i comunisti prendano il potere in Italia.

L'11 «a Roma, una nota al ministero degli Interni registra alcune informazioni circa i finanziamenti al Msi e alla sua attività paramilitare: "un importante accordo concluso tra il Msi e alcuni industriali dell'Alta Italia, già sovvenzionatori del fascismo…per l'apporto di fondi per un maggiore incremento dell'organizzazione del movimento"; nonché la creazione "a Roma di una brigata composta di ex combattenti ed elementi fascisti per la difesa esterna della capitale contro gli attacchi comunisti", affidata al comando di un ex console della Milizia» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 18, a Washington, Alberto Tarchiani si reca dal sottosegretario di Stato Armour, al quale sottopone le iniziative che a suo avviso il governo americano deve assumere per influire sulle elezioni italiane in senso anticomunista. Fra le iniziative suggerite: spedire navi con grano, fare dono al governo italiano di navi militari o vendergliele a basso costo, intensificare le dichiarazioni contrarie all'Unione sovietica e al comunismo.

Il 20, in un suo documento, il "NSC 1/2: The position of the United States with respect to Italy", il Nsc (National security Council) predispone l'intervento delle forze armate americane in Italia, nel caso che una vittoria elettorale democristiana avesse provocato un tentativo insurrezionale comunista.

Il 24, in Cecoslovacchia, il Partito comunista assume il potere con un colpo di stato. Dopo aver stipulato un patto d'azione con i socialisti, il presidente comunista del Consiglio, Klement Gottwald, estromette gli altri partiti.

Il 28, la corrente cattolica guidata da Enrico Mattei si scinde dall'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) e forma la Federazione Volontari della Libertà.

Piano di ristrutturazione della polizia: sono definitivamente inglobati nella Pubblica Sicurezza gli agenti dell'ex polizia coloniale dell'Africa italiana (quasi tutti ex squadristi). Allontanati invece i partigiani ancora in servizio. Regista dell'operazione è il generale Pieche (ex capo dell'arma dei carabinieri e formalmente responsabile dell'ufficio antincendio del ministero dell'interno).

Marzo
L'8 marzo, «il National security Service esamina l'eventualità di "una possibile partecipazione comunista al governo per via legale" e stabilisce che "da adesso alle elezioni di aprile, gli Stati uniti dovranno quale priorità immediata intraprendere altre manovre per impedire ai comunisti la partecipazione al governo come risultato di una vittoria elettorale". La direttiva Nsc 1/3 prevede anche che "nel caso che i comunisti italiani ottengano il dominio del governo con mezzi legali" va applicato un piano articolato su 5 punti che contempla al punto C di "iniziare una pianificazione militare" ed inoltre afferma che "un efficace appoggio degli Usa può incoraggiare elementi non comunisti in Italia a fare un ultimo vigoroso sforzo, anche a rischio di una guerra civile, per prevenire il consolidarsi del controllo comunista"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 10 viene assassinato il ministro degli esteri cecoslovacco Jan Masaryk.

Nello stesso giorno il Pentagono presenta ai capi di Stato maggiore riuniti il piano di attacco nucleare alla Russia, denominato ‘Broiler' (griglia per arrostire) che prevede l'attacco a 24 città russe con lo sganciamento di 34 bombe atomiche. Il piano è attuabile anche subito perché, a questa data, gli americani possiedono 35 ordigni nucleari pronti all'uso.

Il 20, il segretario di Stato USA G. Marshall, in un discorso all'Università di Berkeley, afferma che lo stanziamento di 176 milioni di dollari a favore dell'Italia sarebbe venuto meno nel caso di una vittoria elettorale delle sinistre in quel Paese.

Il 22, «a Budapest, il leader comunista ungherese Matjas Rakosi informa il comitato centrale del Pcus che i partiti comunisti ungherese e jugoslavo sono a conoscenza di un piano all'esame dei vertici del Partito comunista italiano relativo ad una risposta armata nel caso che gli Stati uniti intervengano per impedire le elezioni del 18 aprile. Rakosi garantisce ai sovietici che ungheresi e jugoslavi sono pronti a sostenere il Pci perché possa prendere il potere nell'Italia del nord» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 26 «il ministro degli Esteri sovietico Molotov risponde ai quesiti posti da Palmiro Togliatti, tramite l'ambasciatore Kostylev, comunicando le decisioni del comitato centrale del Pcus: i comunisti italiani possono reagire con le armi solo se saranno attaccate le sedi del Pci e i rappresentanti sovietici. Per quanto riguarda invece la presa del potere attraverso una insurrezione armata consideriamo che il Pci in questo momento non può attuarla in nessun modo» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 27 [l'ambasciatore italiano a Mosca] «Manlio Brosio annota che il generale americano Walter Bedell Smith gli ha confidato, fra l'altro, che "il colpo comunista a Praga non era previsto e non era per il momento voluto dai sovietici, perché prematuro e tale da disturbare le elezioni italiane. Zorin sarebbe andato a Praga per calmare Gottwald, non per incitarlo e si sarebbe indotto a lasciarlo fare solo quando comprese che ormai il movimento era lanciato e sarebbe stato pericoloso arrestarlo"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Alcide De Gasperi ottiene segretamente negli USA 10 milioni di dollari di armi e munizioni (5.000 pistole, 20.000 fucili e mitra, 50 milioni di proiettili). Le ultime armi arrivano a Pozzuoli il 17/4/1948, ventiquattro ore prima delle elezioni generali. Queste vengono consegnate al Fronte Antibolscevico, composto da fascisti, monarchici e ufficiali di polizia, formato segretamente dal generale Pieche. Un piano americano per l'Italia prevede un intervento segreto nella politica italiana che ipotizza: "...fornitura di armi per il rafforzamento di militari" [dal sito Stragi di Stato].

Aprile
Il 1° inizia il Blocco di Berlino Ovest da parte delle truppe controllate dal governo sovietico.

Il 3 il presidente Harry Truman avvia il "Piano Marshall", grazie al quale saranno versati 5 miliardi di dollari per il sostegno economico di 16 Stati.

Nello stesso giorno a Palermo, Luciano Liggio è denunciato per il sequestro e l'omicidio del sindacalista Placido Rizzotto.

Il giorno 9 massacro di Deir Yassin in Palestina: il futuro primo ministro israeliano Menahem Begin, capo dell'organizzazione paramilitare dell'Irgun, attacca il villaggio arabo uccidendo 250 persone. L'azione militare è stata pianificata dall'Haganà, l'esercito del nuovo Stato israeliano, nell'ambito di un piano segreto voluto dal Presidente Ben-Gurion che prevede l'espulsione immediata di tutta la popolazione araba dai territori israeliani e dagli insediamenti ebraici al di fuori dei confini riconosciuti dall'ONU. Entro il mese di maggio il piano (Piano D per la Difesa Attiva e la Guerra Psicologica) è pienamente realizzato, con l'espulsione dai territori ebraici di circa 700.000 arabi palestinesi.

Il 14, a Roma, si verificano violentissimi incidenti fra militanti missini e giovani ebrei, accorsi ad impedire una sfilata provocatoria dei primi nel ghetto. I missini sono respinti da una folla inferocita che li insegue ferendone molti. L'agenzia Ansa così comunica la notizia degli scontri: "Vivaci incidenti si sono verificati in alcune zone fra estremisti ed elementi appartenenti al Msi".

18 aprile: prime libere elezioni politiche in Italia; viene eletto il primo parlamento repubblicano. Risultati: Democrazia Cristiana 48,5%, partito Comunista 31%, Partito Socialista 7,1%, Movimento Sociale 2 %, Partito Monarchico 2,8%, Partito Repubblicano 2,5%, Partito Liberale 3,8%.

A Roma, Giorgio Almirante [segretario del partito neofascista MSI], su invito di Alcide De Gasperi e previo accordo con il democristiano Giorgio Tupini, invia 3 uomini in grado di manovrare una mitragliatrice Breda 37, installata nella sede della Dc in piazza del Gesù. Fra i tre vi è anche l'ex marò della San Marco, Giuseppe Pugliese, divenuto anni dopo uno dei responsabili della struttura ‘coperta' di Ordine nuovo.

Come rivelato dai pubblici ministeri romani nella loro ordinanza del 15 luglio 1996, nell'imminenza delle elezioni, a Milano, un ex ufficiale della X Mas fu "avvicinato da un capitano di polizia che con le credenziali del ministero dell'Interno a firma del ministro Scelba gli chiede quanti uomini può mobilitare in caso di vittoria dei comunisti" ed è quindi informato dal capitano di Ps che sono a loro disposizione "bracciali della polizia ausiliaria, armi, tessere di riconoscimento e altra dotazione…presso la caserma S. Ambrogio della polizia, a Milano".

A Cagliari, secondo dichiarazioni rese da Francesco Cossiga [alto dirigente della DC e futuro Presidente della repubblica], sono acquistate con i soldi forniti dalla Dc "armi sul libero mercato. Confermo che fummo riforniti dai carabinieri di bombe a mano perché se, perse le elezioni, il Partito comunista avesse tentato il colpo di stato, carabinieri e polizia dovevano difendere gli obiettivi strategici, e noi le sedi dei partiti e gli uomini politici" (F. Santini, "Cossiga: io restituii le armi, il Pci no", "La Stampa" 14 gennaio 1992). Sempre Cossiga, il 6 novembre 1997, nel corso della sua audizione dinanzi alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo e le stragi, affermerà: "In Sardegna noi eravamo armati...con armi corte fornite dalle forze dell'ordine e in parte acquistate sul libero mercato. Le bombe a mano ci furono fornite dall'Arma dei carabinieri. L'addestramento del gruppo, del commando di cui facevo parte venne seguito da un sottufficiale della San Marco del Sud...".

A Mantova, Ottorino Mammoli, dirigente della locale Dc, in una dichiarazione riportata dal quotidiano "L'Unità" il 15 gennaio 1992, affermerà: "In occasione delle elezioni del l948, furono consegnate alla prefettura di Mantova, su mia richiesta, dal presidio militare di Verona, 400 mitra per la Dc mantovana".

Sui piani predisposti dal governo in collaborazione con gli Stati uniti, uno spiraglio parziale di luce lo getterà l'ex ministro degli Interni, Mario Scelba, ai primi degli anni Settanta, in una conversazione con il giornalista Antonio Gambino: "D'altra parte, già nei primi mesi del 1948 era stata messa a punto un'infrastruttura capace di far fronte a un tentativo insurrezionale comunista. L'intero paese era stato diviso in una serie di grosse circoscrizioni, ognuna delle quali comprendeva varie province, e alla loro testa era stato designato in maniera riservata, per un eventuale momento di emergenza, una specie di prefetto regionale, che non sempre era il prefetto più anziano o quello della città più importante, perché in alcuni casi era invece il questore o un altro uomo di sicura energia e di mia assoluta fiducia. L'entrata in vigore di queste prefetture allargate sarebbe stata automatica, nel momento in cui le comunicazioni con Roma fossero state, a causa di una sollevazione, interrotte: allora i super- prefetti da me designati avrebbero assunto gli interi poteri dello Stato sapendo esattamente, in base a un piano preordinato, che cosa fare. D'altra parte ci eravamo preoccupati anche di impedire che si potesse arrivare a un'interruzione delle comunicazioni. Pensando che la prima mossa dei promotori di un eventuale colpo di Stato sarebbe stata di impadronirsi delle centrali telefoniche e delle stazioni radio, o quanto meno di renderle inutilizzabili, avevamo organizzato un sistema di comunicazioni alternative, servendoci come punti di appoggio, di un certo numero di navi italiane e alleate presenti nel Mediterraneo".

Inizia la repressione sistematica dei movimenti di opposizione: tra il 1948 e il 1953, 93.000 lavoratori sono processati e di questi 61.243 sono condannati a complessivi 20.426 anni di carcere; nei conflitti con le "forze dell'ordine" 75 lavoratori vengono uccisi e 5.104 feriti. Il costo del lavoro in Italia viene mantenuto alla metà degli altri paesi industrializzati, su ciò si baserà il "miracolo economico" [dal sito Stragi di Stato].

Maggio
Il Primo del mese, in Grecia, vengono giustiziati 213 partigiani comunisti.

Il 4, a Roma, si riunisce il comitato centrale del Pci che, al termine, emette un comunicato: "I risultati elettorali del 18 aprile sono stati determinati in gran parte dall'intervento dell'imperialismo straniero, dal terrorismo religioso, dalle illecite pressioni dell'apparato statale e da una vasta serie di brogli astutamente organizzati. La ‘vittoria' democratico- cristiana è conseguenza della violazione delle libertà elettorali del popolo italiano che in questo modo è stata compiuta".

L'11 Luigi Einaudi viene eletto dalle Camere riunite del Parlamento Presidente della Repubblica Italiana.

Il 14 Israele è dichiarato Stato indipendente.
«L'ambasciatore Quaroni afferma che l'Italia deve "aiutare gli ebrei ad essere forti" sia per indebolire l'influenza britannica in Medio Oriente che per acquisire i favori della lobby ebraica americana influente nel Congresso e sulla Casa Bianca, oltre che potente sul piano finanziario per eventuali aiuti all'Italia» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 15 Egitto, Transgiordania, Libano, Siria, Iraq e Arabia saudita attaccano Israele. Quella che Israele chiama "Guerra d'indipendenza" costò al nuovo Stato la vita di 6000 persone tra civili e soldati (l'1% dell'intera popolazione ebraica). Il conflitto si compose di tre scontri, interrotti da due tregue decretate dalle Nazioni Unite: il primo dal 15 maggio all'11 giugno; il secondo dal 9 al 18 luglio; il terzo dal 15 ottobre al 7 gennaio '49.

Nello stesso giorno, a Seul [Corea del sud], Syngman Rhee, eletto presidente nelle elezioni svoltesi sotto l'egida dell'Onu nella Corea del sud, proclama la nascita della Repubblica di Corea.

Giugno
Il 7 i ministri degli Esteri di Stati uniti, Belgio, Olanda, Francia e Gran Bretagna decidono unilateralmente la formazione di un governo tedesco occidentale.

Il 18 viene dichiarato lo stato di emergenza in Malesia, per contrastare l'insurrezione comunista.

Nello stesso giorno «il National security Service dispone, nella direttiva 10/2, che i servizi segreti possano compiere "operazioni coperte" da eseguire in quei paesi, fra i quali l'Italia, dove gli interessi degli Stati uniti siano minacciati dalla presenza di forze ostili, comprese quelle comuniste, o comportino la "sovversione contro Stati ostili"; ciò mediante la costituzione dell'Office of policy Coordination» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Luglio
Il giorno 3 l'amministratore statunitense dell'ERP (Piano Ricostruzione Europa) autorizza gli acquisti per l'Italia: farina per 1.017.269 $, legname per 2.300.000 $, carbone per 4.060.000 $.

Il 14 un giovane universitario liberale, Antonio Pallante, spara al segretario del PCI Palmiro Togliatti, che rimane gravemente ferito. In Italia si sfiora la guerra civile.
"Il ministro dell'interno, on SCELBA, ha diramato tassative disposizioni a tutti i prefetti per impedire qualsiasi manifestazione di qualunque genere." (Comunicato Agenzia ANSA, ore 13.05) 
"La Camera del lavoro ha impartito disposizioni per la sospensione immediata di ogni attività lavorativa a Roma" (Ib. ore 14,30)
"Milano 14 luglio - La notizia dell'attentato giunta a Milano verso mezzogiorno con i primi dispacci dell'Ansa, si è sparsa rapidamente in tutta la città, destando grande impressione in tutti gli ambienti e specialmente nelle fabbriche. Gli operai di Milano e Sesto S. Giovanni hanno quasi immediatamente abbandonato il lavoro e sono affluiti presso le rispettive organizzazioni sindacali e presso le sedi dei partiti politici per ricevere notizie" (Ib. ore 16.00).
"Roma 14 luglio . INCIDENTI A ROMA, MORTI A NAPOLI, LIVORNO E GENOVA. - Incidenti si sono verificati a Roma nel corso della manifestazione di protesta per l'attentato a Togliatti. Sin dalle prime ore del pomeriggio masse di dimostranti sono andate confluendo verso piazza Colonna. I manifestanti che tentavano di invadere palazzo Chigi, sono stati respinti dalle forze di polizia che, sotto la pressione della folla, hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco in aria; altri gruppi hanno disselciato in alcuni punti il piano stradale...fatto barricate sotto la Galleria.  Si sono avuti feriti e contusi tra i dimostranti e agenti di polizia. Alle ore 18 la massa si è concentrata in piazza Colonna.." (Comun. Ansa, ore 21.00).
"A Napoli una grande massa di dimostranti giungeva in piazza Dante dove però veniva affrontata dalla "Celere" che cercava di disperderla. I dimostranti reagivano. Durante i tafferugli la forza pubblica sparava alcuni colpi d'arma da fuoco. Si deplorano due morti ed un ferito grave.
A Livorno un agente di pubblica sicurezza è deceduto in seguito agli incidenti della giornata odierna.
A Genova, nel pomeriggio, quando più viva era l'agitazione, è stata invasa e devastata la sede del Msi in via Venti settembre. La polizia ha esploso alcuni colpi in aria a scopo intimidatorio... Nella  adiacente via Fieschi, a seguito di una disordinata e nutrita sparatoria, restava ucciso tale Biagio Stefani di 29 anni.
A Taranto, uno dei manifestanti, ferito durante incidenti con la polizia, decedeva durante il trasporto all'ospedale, mentre un agente versa in pericolo di vita".
(Ib. ore 23.55).

Il 15 il Ministro degli Interni Scelba accusa apertamente i comunisti di strumentalizzare lo sciopero per una insurrezione civile; la tensione nel Paese aumenta progressivamente. Alla Fiat di Torino gli operai sequestrano nel suo ufficio l'Amministratore Delegato Valletta e stabiliscono un presidio nell'intera azienda.
I telefoni pubblici vengono disattivati e i treni bloccati.
Appena uscito dalla camera operatoria, Togliatti rivolge un appello via radio ai manifestanti invocando la fine delle manifestazioni e la concordia nazionale.

Il 20 il presidente Harry Truman promulga la prima leva militare in tempo di pace, a fronte della crescente tensione con l'Unione sovietica.

Agosto
Il 12 gli Stati Uniti riconoscono il governo della Corea del sud.

Il 19 truppe sovietiche sparano sui manifestanti tedeschi che protestano contro il Blocco di Berlino.

Settembre
Il 17 viene assassinato il conte Folke Bernadotte, mediatore delle Nazioni Unite nella guerra Arabo-Israeliana; gli assassini sono membri dell'ultrasionista Banda Stern [1], che giustificano il loro atto asserendo che il nobile svedese era un agente al servizio del governo britannico. Gli autori dell'attentato non furono mai portati di fronte alla giustizia.  

Il 23 l'Alto Comitato arabo formato da Egitto, Iraq, Siria, Libano e Arabia Saudita proclama la formazione del "governo arabo di tutta la Palestina", in aperto contrasto con gli interessi del re Abdallah di Transgiordania, e contro l'opinione dei rappresentanti del popolo palestinese.

Ottobre
Il giorno 2 ad Amman, in Transgiordania, si riunisce il congresso palestinese che respinge il "governo arabo di tutta la Palestina" e chiede a re Abdallah di istituire un protettorato sulla Palestina. Il movimento palestinese comincia a cercare una alleanza che ne riconosca l'identità.

Nello stesso giorno «Salvatore Giuliano invia al direttore del quotidiano comunista "L'Unità" una lettera nella quale afferma che era stata garantita a lui ed ai suoi uomini l'amnistia in cambio dell'azione a Portella delle ginestre, e conclude: "Se non fosse per la grande sincerità che la natura mi ha dato, oggi potrei mostrare una lettera che un amico intimo del signor Scelba, proprio alla vigilia delle elezioni, mi mandò e conteneva la promessa che sopra ho detto, lettera che io, dopo averla letta, per eventualmente non comprometterlo, ho stracciato"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

L'11 giunge al Dipartimento di stato un dispaccio nel quale, fra l'altro, viene citato monsignor Montini [il futuro Papa Paolo VI] come tramite per far pervenire i finanziamenti procurati da Angleton [capo dei servizi segreti americani in Italia] per le organizzazioni ecclesiastiche che si erano impegnate per la campagna elettorale dell'aprile. Le organizzazioni citate nei documenti americani sono: i Comitati civici, diretti da Luigi Gedda, l'organizzazione di monsignor Ronca Roberto, direttore di "Civiltà italica" e la Felix Roma, organismo che gestisce le attività dell'anno santo.

In Italia, l'ufficio I dello Stato Maggiore Generale dell'Esercito ricostituito viene affidato al generale Giovanni Carlo Re e posto sotto il controllo diretto di Carmel Offie, che sotto copertura diplomatica ufficiale, inizia la schedatura degli elementi "pericolosi" della sinistra. Le schede verranno poi assorbite dal SIFAR. Randolfo Pacciardi, ministro della difesa in quel periodo e intimo amico di Carmel Offie, afferma che: "...al momento opportuno occorrerà arrestare 300 comunisti e socialisti per neutralizzare la sinistra..."

Iniziano i processi contro Graziani Augusto, Junio Valerio Borghese ed altri gerarchi fascisti che si concluderanno con scandalose sentenze liberatorie.

Novembre
2 novembre: elezioni presidenziali USA; Harry Truman sconfigge lo sfidante Thomas E. Dewey.

Il 16 scatta l'operazione "Tappeto Magico" per il trasporto in Israele degli Ebrei yemeniti.

Il 28, negli USA, la direttiva Nsc-20/4 autorizza la destabilizzazione dei regimi filo sovietici nell'ottica di una guerra globale al comunismo.

Dicembre
Il Primo del mese, a Gerico, i rappresentanti del popolo palestinese chiedono alla Transgiordania di formare un unico regno Giordano-palestinese sotto la corona di re Abdallah.

L'11, l'Assemblea generale dell'Onu approva una risoluzione con la quale riconosce il diritto dei profughi palestinesi a fare ritorno alla propria terra, e alla restituzione dei loro beni. A questa risoluzione, altre 32 seguiranno nel corso degli anni, tutte disattese.

Il giorno 28 il Primo ministro egiziano Mahmud Fahmi Nokrashi è assassinato da membri del movimento dei Fratelli Mussulmani.

Il 31 l'esercito israeliano caccia gli egiziani dal deserto del Negev.

Per tutto l'anno, con l'appoggio degli Stati Uniti, il governo della Corea del Sud di S. Rhee pratica una feroce campagna militare contra la guerriglia indipendentista; nel corso di questa campagna, che durerà fino all'inizio della guerra contro la Corea del Nord, migliaia di contadini innocenti sono vittime di ingiustificate esecuzioni sommarie.

Nel corso dell'estate è sorto in Belgio il gruppo "Glaive ", una rete clandestina destinata a funzionare in caso di occupazione russa. L'iniziativa è promossa dagli inglesi che, nei mesi successivi sigleranno dei patti bilaterali con Norvegia , Olanda , Danimarca per costituire analoghe formazioni che verranno poi addestrate a Fort Monkton (Portsmouth). E' il primo embrione di Stay Behind che si espanderà a tutti i paesi della NATO, a paesi neutrali come la Svizzera, l'Austria e la Finlandia e che organizzerà una rete clandestina anche in alcuni paesi dell'Est, in particolare in Jugoslavia, entreranno in SB le formazioni croate degli "ustascia".

Alcune considerazioni

La Guerra Fredda è già una realtà fin dagli ultimi anni del grande conflitto mondiale, che pure aveva visto l'alleanza contro il nazismo tra Unione Sovietica e Stati Uniti. Le linee-guida della politica estera statunitense enunciate nel '47 dal presidente Truman cominciano a trovare una loro ampia attuazione sia sul piano strategico-militare che politico ed economico. Il cosiddetto "Piano Marshall" prende infatti subito l'aspetto di un potente strumento di pressione - tutt'altro che violento e coercitivo, ma non privo di un connotato strumentale se non ricattatorio - verso gli alleati europei che, come l'Italia, possono rappresentare un fattore di destabilizzazione nel quadro internazionale. È a livello strettamente economico che l'amministrazione Truman riesce infatti a condizionare le prime libere elezioni politiche italiane, minacciando la fine di ogni sostegno in caso di vittoria delle sinistre.
La risposta sovietica ai tamburi di guerra americani non tarda: col blocco militare di Berlino Ovest la potenza comunista fa capire che d'ora in poi risponderà con durezza alle provocazioni di una propaganda ideologica e di una spregiudicata gestione delle relazioni internazionali da parte statunitense che sembrano concepite - come confermano documenti riservati oggi accessibili - per accelerare un confronto militare con l'URSS, confronto che vedrebbe il paese comunista in una posizione di netta inferiorità. Il fatto stesso che Truman disponga una nuova leva militare a guerra appena conclusa, e quindi contro le tradizioni del suo Paese, fa capire che i piani strategici statunitensi contemplano la concreta possibilità di una nuova guerra a breve termine.
D'altronde, proprio la guerra aveva permesso di risolvere i problemi economici interni sorti con la grande depressione del '29, e la smobilitazione dell'esercito (un esercito di quasi 4 milioni di uomini impegnato su due fronti di grande vastità) non costituiva certo un elemento rassicurante agli occhi di una classe industriale arricchitasi in modo straordinario proprio grazie alle commesse statali sugli armamenti. Se il Welfare di F.D. Roosevelt era stato troppo sbilanciato a sinistra, almeno per la sensibilità degli uomini d'affari americani, tuttavia l'efficacia di un'economia industriale garantita a protetta dalla spesa pubblica non sfuggiva loro. Quale migliore possibilità, allora, di quella di un'industria militare che fosse l'espressione collaterale di una politica estera aggressiva e di un programma sociale attento alla conservazione dello status quo?

Continua per l'anno 1949

 

 

 

 

 

 

1  Banda Stern. L'ala militante estremista dell'Irgun, l'Organizzazione Militare Nazionale sionista che combatté contro gli Inglesi per l'assegnazione della Palestina agli Ebrei. Nel 1945 Avraham Stern si stacca dall'Irgun per formare il Lohamei Herut Yisrael (Combattenti per la libertà di Israele), conosciuta come Lehi o "banda Stern". Il gruppo era così ostile agli inglesi che cercò di prendere contatto con le potenze dell'Asse per costringere i britannici ad andarsene dalla Palestina.