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Progetto Novecento 1948 Gennaio Il 4, a Giaffa, i militanti ebrei dell'Lehi fanno esplodere un camion imbottito di esplosivo dinanzi al Municipio che ospita gli uffici del Comitato nazionale arabo. L'edificio viene totalmente demolito mentre 26 persone rimangono uccise ed altre decine ferite. Il 5, a Gerusalemme, viene fatta saltare con l'esplosivo un'ala dell'hotel Semiramis, uccidendo 26 civili arabi. Il 16, il National security Council stabilisce che "gli Stati uniti devono fare uso completo di tutto il loro potere politico, economico e se necessario militare in modo da aiutare a prevenire che l'Italia possa cadere sotto la dominazione dell'Urss, sia attraverso un attacco militare esterno che attraverso il movimento comunista italiano dominato dai sovietici"[dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Il 17 viene firmato un armistizio tra le forze nazionaliste indonesiane e l'esercito olandese. Il 28,
a Roma, Giancarlo Pajetta [dirigente del P.C.I.] informa un funzionario dell'Ambasciata sovietica, Boghemsky, che "se il grano sovietico cominciasse ad arrivare in Italia nella primavera del 1948, queste forniture avrebbero un'enorme importanza per i risultati delle elezioni a favore della sinistra". Febbraio Il 10, negli Stati uniti, il ‘National security Service' produce il rapporto con il quale predispone l'occupazione militare della Sicilia e della Sardegna nel caso che i comunisti prendano il potere in Italia. L'11 «a Roma, una nota al ministero degli Interni registra alcune informazioni circa i finanziamenti al Msi e alla sua attività paramilitare: "un importante accordo concluso tra il Msi e alcuni industriali dell'Alta Italia, già sovvenzionatori del fascismo…per l'apporto di fondi per un maggiore incremento dell'organizzazione del movimento"; nonché la creazione "a Roma di una brigata composta di ex combattenti ed elementi fascisti per la difesa esterna della capitale contro gli attacchi comunisti", affidata al comando di un ex console della Milizia» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Il 18, a Washington, Alberto Tarchiani si reca dal sottosegretario di Stato Armour, al quale sottopone le iniziative che a suo avviso il governo americano deve assumere per influire sulle elezioni italiane in senso anticomunista. Fra le iniziative suggerite: spedire navi con grano, fare dono al governo italiano di navi militari o vendergliele a basso costo, intensificare le dichiarazioni contrarie all'Unione sovietica e al comunismo. Il 20, in un suo documento, il "NSC 1/2: The position of the United States with respect to Italy", il Nsc (National security Council) predispone l'intervento delle forze armate americane in Italia, nel caso che una vittoria elettorale democristiana avesse provocato un tentativo insurrezionale comunista. Il 28, la corrente cattolica guidata da Enrico Mattei si scinde dall'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) e forma la Federazione Volontari della Libertà. Piano di ristrutturazione della polizia: sono definitivamente inglobati nella Pubblica Sicurezza gli agenti dell'ex polizia coloniale dell'Africa italiana (quasi tutti ex squadristi). Allontanati invece i partigiani ancora in servizio. Regista dell'operazione è il generale Pieche (ex capo dell'arma dei carabinieri e formalmente responsabile dell'ufficio antincendio del ministero dell'interno). Marzo Nello stesso giorno il Pentagono presenta ai capi di Stato maggiore riuniti il piano di attacco nucleare alla Russia, denominato ‘Broiler' (griglia per arrostire) che prevede l'attacco a 24 città russe con lo sganciamento di 34 bombe atomiche. Il piano è attuabile anche subito perché, a questa data, gli americani possiedono 35 ordigni nucleari pronti all'uso. Il 20, il segretario di Stato USA G. Marshall, in un discorso all'Università di Berkeley, afferma che lo stanziamento di 176 milioni di dollari a favore dell'Italia sarebbe venuto meno nel caso di una vittoria elettorale delle sinistre in quel Paese. Il 22, «a Budapest, il leader comunista ungherese Matjas Rakosi informa il comitato centrale del Pcus che i partiti comunisti ungherese e jugoslavo sono a conoscenza di un piano all'esame dei vertici del Partito comunista italiano relativo ad una risposta armata nel caso che gli Stati uniti intervengano per impedire le elezioni del 18 aprile. Rakosi garantisce ai sovietici che ungheresi e jugoslavi sono pronti a sostenere il Pci perché possa prendere il potere nell'Italia del nord» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Il 26 «il ministro degli Esteri sovietico Molotov risponde ai quesiti posti da Palmiro Togliatti, tramite l'ambasciatore Kostylev, comunicando le decisioni del comitato centrale del Pcus: i comunisti italiani possono reagire con le armi solo se saranno attaccate le sedi del Pci e i rappresentanti sovietici. Per quanto riguarda invece la presa del potere attraverso una insurrezione armata consideriamo che il Pci in questo momento non può attuarla in nessun modo» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Il 27
[l'ambasciatore italiano a Mosca] «Manlio Brosio annota che il generale americano Walter Bedell Smith gli ha confidato, fra l'altro, che "il colpo comunista a Praga non era previsto e non era per il momento voluto dai sovietici, perché prematuro e tale da disturbare le elezioni italiane. Zorin sarebbe andato a Praga per calmare Gottwald, non per incitarlo e si sarebbe indotto a lasciarlo fare solo quando comprese che ormai il movimento era lanciato e sarebbe stato pericoloso arrestarlo"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Alcide De Gasperi ottiene segretamente negli USA 10 milioni di dollari di armi e munizioni (5.000 pistole, 20.000 fucili e mitra, 50 milioni di proiettili). Le ultime armi arrivano a Pozzuoli il 17/4/1948, ventiquattro ore prima delle elezioni generali. Queste vengono consegnate al Fronte Antibolscevico, composto da fascisti, monarchici e ufficiali di polizia, formato segretamente dal generale Pieche. Un piano americano per l'Italia prevede un intervento segreto nella politica italiana che ipotizza: "...fornitura di armi per il rafforzamento di militari" [dal sito Stragi di Stato]. Aprile Il 3 il presidente Harry Truman avvia il "Piano Marshall", grazie al quale saranno versati 5 miliardi di dollari per il sostegno economico di 16 Stati. Nello stesso giorno a Palermo, Luciano Liggio è denunciato per il sequestro e l'omicidio del sindacalista Placido Rizzotto. Il giorno 9 massacro di Deir Yassin in Palestina: il futuro primo ministro israeliano Menahem Begin, capo dell'organizzazione paramilitare dell'Irgun, attacca il villaggio arabo uccidendo 250 persone. L'azione militare è stata pianificata dall'Haganà, l'esercito del nuovo Stato israeliano, nell'ambito di un piano segreto voluto dal Presidente Ben-Gurion che prevede l'espulsione immediata di tutta la popolazione araba dai territori israeliani e dagli insediamenti ebraici al di fuori dei confini riconosciuti dall'ONU. Entro il mese di maggio il piano (Piano D per la Difesa Attiva e la Guerra Psicologica) è pienamente realizzato, con l'espulsione dai territori ebraici di circa 700.000 arabi palestinesi. Il 14, a Roma, si verificano violentissimi incidenti fra militanti missini e giovani ebrei, accorsi ad impedire una sfilata provocatoria dei primi nel ghetto. I missini sono respinti da una folla inferocita che li insegue ferendone molti. L'agenzia Ansa così comunica la notizia degli scontri: "Vivaci incidenti si sono verificati in alcune zone fra estremisti ed elementi appartenenti al Msi". 18 aprile: prime libere elezioni politiche in
Italia; viene eletto il primo parlamento repubblicano. Risultati: Democrazia
Cristiana 48,5%, partito Comunista 31%, Partito Socialista 7,1%, Movimento
Sociale 2 %, Partito Monarchico 2,8%, Partito Repubblicano 2,5%, Partito
Liberale 3,8%. Maggio L'11 Luigi Einaudi viene eletto dalle Camere riunite del Parlamento Presidente della Repubblica Italiana. Il 14 Israele è dichiarato Stato indipendente. Il 15 Egitto, Transgiordania, Libano, Siria, Iraq e Arabia saudita attaccano Israele. Quella che Israele chiama "Guerra d'indipendenza" costò al nuovo Stato la vita di 6000 persone tra civili e soldati (l'1% dell'intera popolazione ebraica). Il conflitto si compose di tre scontri, interrotti da due tregue decretate dalle Nazioni Unite: il primo dal 15 maggio all'11 giugno; il secondo dal 9 al 18 luglio; il terzo dal 15 ottobre al 7 gennaio '49. Nello stesso giorno, a Seul [Corea del sud], Syngman Rhee, eletto presidente nelle elezioni svoltesi sotto l'egida dell'Onu nella Corea del sud, proclama la nascita della Repubblica di Corea. Giugno Il 18 viene dichiarato lo stato di emergenza in Malesia, per contrastare l'insurrezione comunista. Nello stesso giorno «il National security Service dispone, nella direttiva 10/2, che i servizi segreti possano compiere "operazioni coperte" da eseguire in quei paesi, fra i quali l'Italia, dove gli interessi degli Stati uniti siano minacciati dalla presenza di forze ostili, comprese quelle comuniste, o comportino la "sovversione contro Stati ostili"; ciò mediante la costituzione dell'Office of policy Coordination» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. Luglio Il 14 un giovane universitario liberale, Antonio
Pallante, spara al segretario del PCI Palmiro Togliatti, che rimane gravemente
ferito. In Italia si sfiora la guerra civile. Il 15 il Ministro degli Interni Scelba accusa
apertamente i comunisti di strumentalizzare lo sciopero per una insurrezione
civile; la tensione nel Paese aumenta progressivamente. Alla Fiat di Torino gli
operai sequestrano nel suo ufficio l'Amministratore Delegato Valletta e
stabiliscono un presidio nell'intera azienda. Il 20 il presidente Harry Truman promulga la prima leva militare in tempo di pace, a fronte della crescente tensione con l'Unione sovietica. Agosto Il 19 truppe sovietiche sparano sui manifestanti tedeschi che protestano contro il Blocco di Berlino. Settembre Ottobre Nello stesso giorno «Salvatore Giuliano invia al direttore del quotidiano comunista "L'Unità" una lettera nella quale afferma che era stata garantita a lui ed ai suoi uomini l'amnistia in cambio dell'azione a Portella delle ginestre, e conclude: "Se non fosse per la grande sincerità che la natura mi ha dato, oggi potrei mostrare una lettera che un amico intimo del signor Scelba, proprio alla vigilia delle elezioni, mi mandò e conteneva la promessa che sopra ho detto, lettera che io, dopo averla letta, per eventualmente non comprometterlo, ho stracciato"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani]. L'11 giunge al Dipartimento di stato un dispaccio nel quale, fra l'altro, viene citato monsignor Montini [il futuro Papa Paolo VI] come tramite per far pervenire i finanziamenti procurati da Angleton [capo dei servizi segreti americani in Italia] per le organizzazioni ecclesiastiche che si erano impegnate per la campagna elettorale dell'aprile. Le organizzazioni citate nei documenti americani sono: i Comitati civici, diretti da Luigi Gedda, l'organizzazione di monsignor Ronca Roberto, direttore di "Civiltà italica" e la Felix Roma, organismo che gestisce le attività dell'anno santo. In Italia, l'ufficio I dello Stato Maggiore Generale dell'Esercito ricostituito viene affidato al generale Giovanni Carlo Re e posto sotto il controllo diretto di Carmel Offie, che sotto copertura diplomatica ufficiale, inizia la schedatura degli elementi "pericolosi" della sinistra. Le schede verranno poi assorbite dal SIFAR. Randolfo Pacciardi, ministro della difesa in quel periodo e intimo amico di Carmel Offie, afferma che: "...al momento opportuno occorrerà arrestare 300 comunisti e socialisti per neutralizzare la sinistra..." Iniziano i processi contro Graziani Augusto, Junio Valerio Borghese ed altri gerarchi fascisti che si concluderanno con scandalose sentenze liberatorie. Novembre Il 16 scatta l'operazione "Tappeto Magico" per il trasporto in Israele degli Ebrei yemeniti. Il 28, negli USA, la direttiva Nsc-20/4 autorizza la destabilizzazione dei regimi filo sovietici nell'ottica di una guerra globale al comunismo. Dicembre L'11, l'Assemblea generale dell'Onu approva una risoluzione con la quale riconosce il diritto dei profughi palestinesi a fare ritorno alla propria terra, e alla restituzione dei loro beni. A questa risoluzione, altre 32 seguiranno nel corso degli anni, tutte disattese. Il giorno 28 il Primo ministro egiziano Mahmud Fahmi Nokrashi è assassinato da membri del movimento dei Fratelli Mussulmani. Il 31 l'esercito israeliano caccia gli egiziani dal deserto del Negev. Per tutto l'anno, con l'appoggio degli Stati Uniti, il governo della Corea del Sud di S. Rhee pratica una feroce campagna militare contra la guerriglia indipendentista; nel corso di questa campagna, che durerà fino all'inizio della guerra contro la Corea del Nord, migliaia di contadini innocenti sono vittime di ingiustificate esecuzioni sommarie. Nel corso dell'estate è sorto in Belgio il gruppo "Glaive ", una rete clandestina destinata a funzionare in caso di occupazione russa. L'iniziativa è promossa dagli inglesi che, nei mesi successivi sigleranno dei patti bilaterali con Norvegia , Olanda , Danimarca per costituire analoghe formazioni che verranno poi addestrate a Fort Monkton (Portsmouth). E' il primo embrione di Stay Behind che si espanderà a tutti i paesi della NATO, a paesi neutrali come la Svizzera, l'Austria e la Finlandia e che organizzerà una rete clandestina anche in alcuni paesi dell'Est, in particolare in Jugoslavia, entreranno in SB le formazioni croate degli "ustascia". La Guerra Fredda è già una realtà fin dagli
ultimi anni del grande conflitto mondiale, che pure aveva visto l'alleanza
contro il nazismo tra Unione Sovietica e Stati Uniti. Le linee-guida della
politica estera statunitense enunciate nel '47 dal presidente Truman cominciano a trovare una loro ampia
attuazione sia sul piano strategico-militare che politico ed economico. Il
cosiddetto "Piano Marshall" prende infatti subito l'aspetto di un potente
strumento di pressione - tutt'altro che violento e coercitivo, ma non privo di
un connotato strumentale se non ricattatorio - verso gli alleati europei che,
come l'Italia, possono rappresentare un fattore di destabilizzazione nel quadro
internazionale. È a livello strettamente economico
che l'amministrazione Truman riesce infatti a condizionare le prime libere
elezioni politiche italiane, minacciando la fine di ogni sostegno in caso di
vittoria delle sinistre.
1 Banda Stern. L'ala militante estremista dell'Irgun, l'Organizzazione Militare Nazionale sionista che combatté contro gli Inglesi per l'assegnazione della Palestina agli Ebrei. Nel 1945 Avraham Stern si stacca dall'Irgun per formare il Lohamei Herut Yisrael (Combattenti per la libertà di Israele), conosciuta come Lehi o "banda Stern". Il gruppo era così ostile agli inglesi che cercò di prendere contatto con le potenze dell'Asse per costringere i britannici ad andarsene dalla Palestina.
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