Progetto Novecento

1951

Gennaio
Il 2 gennaio, nel Tonchino, si registrano avanzate dell'esercito vietnamita che conquista 10 fortini, dopo aver superato un tentativo francese di offensiva. Si verificano in questo periodo ammutinamenti nell'esercito francese, nei reparti di colore.

Il 3, «il National security Council approva la direttiva con la quale "su richiesta del governo italiano legale" gli Stati uniti autorizzano lo sbarco di proprie truppe "nelle regioni dell'Italia peninsulare controllate dal governo, per sostenere il governo legale nei suoi sforzi per restaurare il proprio controllo sul territorio italiano". Vi è inoltre una parte ancora censurata, al punto 5, nella quale si può leggere: "Nel caso che i comunisti guadagnino la partecipazione nel governo italiano con mezzi legali e minaccino di ottenere il controllo del governo italiano, o nel caso che quel governo cessi di mostrare determinazione a opporsi alle minacce comuniste interne ed esterne, gli Usa dovrebbero iniziare misure…omissis…, progettate per impedire la dominazione comunista e per ravvivare la determinazione italiana a opporsi al comunismo". Questa direttiva, ufficialmente adottata dal governo degli Stati uniti l'11 gennaio 1951, rimane in vigore, probabilmente, fino alla data del 24 marzo 1954, quando ne sarà approvata un'altra meno bellicosa» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 5 il Comando della Nazioni unite in Corea accetta l'offerta italiana di partecipare al conflitto con l'invio di un ospedale da campo.

7 - Guerra di Corea: forse cinesi e Nord coreane conquistano Seul, la capitale della Corea del Sud.

Il 9 in Corea, il generale MacArthur ordina ai piloti americani di bombardare concentramenti di civili, mentre le forze di resistenza stanno avanzando verso la città di Chungjn.

Il 15 «Gaspare Pisciotta [luogotenente del bandito Salvatore Giuliano], interrogato per la prima volta, dichiara che Giuliano gli aveva riferito di aver ricevuto una lettera da Scelba a mezzo di un deputato di cui non fa il nome, per invitarlo a favorire la Democrazia cristiana "con la promessa di impunità per sé e per i suoi compagni"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 17 il generale Eisenhower giunge in Italia per una visita nell'ambito degli accordi sul riarmo dell'Europa a cui ha partecipato anche il presidente del consiglio De Gasperi. Nel paese scoppiano gravi incidenti durante le manifestazioni di protesta delle opposizioni, violentemente represse dalle forze dell'ordine. «A Adrano (Ct), la polizia apre il fuoco sui dimostranti che protestano contro la visita di Eisenhower, uccidendo Girolamo Rosano, bracciante 19enne iscritto alla Cisl e ferendo altre 11 persone fra i quali, gravissimo, il 16enne Francesco Greco. Una donna muore per attacco cardiaco, poco dopo la sparatoria. La prima carica, con uso di armi da fuoco, avviene davanti alla Camera del lavoro dove i manifestanti si stavano concentrando, la seconda contro il corteo, effettuata con mitra e lacrimogeni. Secondo il quotidiano "L'Unità" si sarebbe sparato anche dal balcone di tale Filadelfio Cancio, iscritto al Msi e dell'avvocato Danielo» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 18 «a Comacchio (Ravenna), una manifestazione di protesta contro Eisenhower, la Nato e per le precarie condizioni dei braccianti agricoli, è stroncata dalle forze di polizia con estrema violenza e l'uso di armi da fuoco. Nella carica, ordinata verso mezzogiorno dai carabinieri, all'incrocio fra corso Garibaldi e via Bonnet, rimane ucciso il bracciante Antonio Fantinuoli di 61 anni, decine i feriti fra i quali gravemente Gaetano Farinelli e il 17enne Eros Bonazza» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

27 - Nello Stato del Nevada gli Stati Uniti danno inizio a nuovi test nucleari per la produzione di bombe atomiche.

Il 29 «a Piombino, si svolge la visita ufficiale dell'ammiraglio Dayton che, accompagnato dal ministro Togni e da La Malfa, si reca a visitare l'Ilva. Il sindaco Villani, che nel suo intervento parla di desiderio di pace dei lavoratori e del popolo, è interrotto da Togni. Qualche giorno dopo, il sindaco viene sospeso dalle sue funzioni con una motivazione che appare speciosa» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].


Febbraio
1 - l'Assemblea generale delle Nazioni Unite dichiara la repubblica popolare cinese “paese aggressore” nella guerra di Corea.

Il 6, in Corea, sono denunciate sevizie perpetrate dagli americani contro civili. Il corrispondente de "L'Unità" parla di 1.580 torturati a morte a Sun Den e sostiene che, per ogni americano ferito, sono stati trucidati 25 ostaggi.

... Nello stesso giorno, a Sharafat (Giordania), militari israeliani uccidono 12 arabi, quasi tutti donne e bambini, per vendicarsi, secondo la versione ufficiale, di un omicidio e dello stupro, avvenuto nei pressi di Gerusalemme, ai danni una donna israeliana.

20 - L'Italia è ammessa nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, senza diritto di voto.

27 - Viene ratificato il ventiduesimo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti, che limita a due soli mandati l'eleggibilità del presidente in carica.

Nel mese di febbraio 120 soldati israeliani penetrano in territorio giordano per portare un attacco al villaggio arabo di Falama. Sotto il tiro della Guardia Nazionale Giordana il battaglione è costretto alla ritirata. L'operazione rientra nella politica del "fuoco libero" adottata da Israele nel confronti dei palestinesi che cercano di rientrare clandestinamente nei territori che avevano dovuto abbandonare nel 1948. Tra il '49 e il '56 l'esercito israeliano ha ucciso tra le 2.700 e le 5.000 persone, quasi tutte disarmate [A. Shlaim, pag. 109].


Marzo
6 - Ha inizio negli Stati Uniti il processo ai coniugi Ethel e Julius Rosenberg, nell'ambito della repressione maccarthista: l'accusa è spionaggio a favore dell'URSS .

7 - In Italia viene approvata la legge per il riarmo militare: si stanziano 150 miliardi per modernizzare l'esercito, con materiale bellico fornito dagli USA.

... nello stesso giorno, a Teheran (Iran), è ucciso il primo ministro Razmara. Al suo posto lo Scià nomina Hossein Aala, ambasciatore a Washington, ma una rivolta popolare lo obbligherà a chiamare a capo del governo Muhammad Hidayat Mossadeq.

14 - In Corea, truppe americane riconquistano Seul.

30 - Israele effettua un'evacuazione forzata di 800 persone da due villaggi arabi al confine con la Siria. L'operazione rientra nel piano di annessione di 15.000 acri di territorio "demilitarizzato" (sottratto agli arabi durante la guerra e posto sotto il controllo internazionale) per lo sviluppo agricolo.


Aprile
4 - Una pattuglia di falsi "poliziotti" israeliani penetra in territorio siriano a scopo di provocazione, sventolando la bandiera ebraica. L'esercito siriano apre il fuoco uccedendoli.

5 - Il governo israeliano ordina una rappresaglia che consiste nel distruggere tre villaggi arabi, bombardare la postazione militare siriana che ha sparato contro i militari israeliani e una stazione di polizia; presenta inoltre un reclamo al Consiglio di sicurezza dell'ONU per l'assassinio dei sette "poliziotti". Il tutto a fronte di un incidente provocato da israele stesso. «Con tali misure si intendeva sgomberare l'area di confine dai civili arabi, manifestare la determinazione israeliana a non accettare alcuna restrizione alla sovranità che reclamava nella zona demilitarizzata e dissuadere i siriani dal ricorrere nuovamente alla forza militare» [A. Shlaim, pag. 99]

Nello stesso giorno i Rosenberg vengono condannati alla pena capitale.

Il 15 la Corea chiede all'Onu di intervenire per cercare una soluzione politica del conflitto. Gli Usa rispondono con 90 tonnellate di bombe su Pyongyang.

Il 16 al processo di Viterbo sulla strage del 1 maggio 1947, Gaspare Pisciotta presenta un esposto nel quale dichiara di avere ucciso Salvatore Giuliano e che l'omicidio è stato concordato col ministro Scelba. Segue una polemica fra difesa, parte civile e presidente della Corte, nel corso della quale Pisciotta annuncia che farà nuove rivelazioni.

18 - Col Trattato di Parigi nasce ufficialmente la Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA).

Dalla ritirata dei nazionalisti cinesi sull'isola di Taiwan (1949), gli Stati Uniti perseguono incessantemente una campagna di incursioni sul territorio della Repubblica popolare cinese, nonostante ripetute richieste di aiuto ed amicizia avanzate dal premier comunista Chou En-lai. Nel mese di aprile la CIA sostiene un'operazione militare con alcune migliaia di nazionalisti cinesi fuoriusciti, organizzati e armati sul territorio birmano, accompagnata con rifornimenti aerei da C-46 e C-47 americani. L'obbiettivo è la provincia dello Yunnan. Il tentativo è respinto dai comunisti in meno di una settimana, con ingenti perdite anche fra i consiglieri della CIA.


Maggio
Il 7 l'agenzia "Nuova Cina" dirama la notizia che l'esercito americano in Corea sta sperimentando armi batteriologiche su cinesi fatti prigionieri e che una nave americana attrezzata allo scopo sarebbe ancorata nel porto di Wonsan, mascherata da laboratorio per il controllo delle epidemie.

18 - Il Consiglio di sicurezza dell'ONU condanna Israele per l'attacco alla Siria, e ingiunge allo Stato ebraico di far rientrare gli abitanti espulsi.


Giugno
Il 20, negli Stati uniti, sono tratti in arresto 17 dirigenti del Partito comunista americano.


Luglio
10 - A Kaesong , in Corea, hanno inizio negoziati per l'armistizio.

20 - Re Abdullah I di Giordania è assassinato durante la preghiera del venerdì, a Gerusalemme.

Il 13 il ministro dell'Agricoltura e foreste, Antonio Segni, a nome del ministro dell'Industria e commercio presenta alla Camera dei deputati tre disegni di legge, relativi alla ricerca, sfruttamento e trasporto degli idrocarburi, che contempla l'istituzione di un ente statale per la gestione delle attività petrolifere dello Stato, che avrà la "esclusiva delle ricerche petrolifere nella Valle Padana"[dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

16 - Il generale americano Dwight Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate in Europa, in un'intervista concessa ad Andrè Laguerre per la rivista "Life", afferma che "la difesa dell'Italia è considerata nelle sue linee di capitale importanza e la perdita dell'Italia metterebbe in pericolo l'intera area mediterranea e il nord Africa".

Agosto
8 - Gran Bretagna, Francia e Stati uniti si accordano, in sede di Gruppo permanente (Standing group) dello Shape, su proposta del comandante supremo alleato in Europa Eisenhower, per la creazione di un Comitato di pianificazione delle operazioni clandestine (Clandestine planning Committee - Cpc) [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

31 - A Kaesong, gli americani bombardano per la seconda volta in un mese la sede della Delegazione coreana, in territorio neutro. L'apertura di un'inchiesta sull'accaduto non fermerà i bombardamenti della zona neutra.


Settembre
Il 7, a Kaesong (Corea), 2 militi coreani (del sud) delle truppe di Ridgway ammettono le responsabilità americane nei bombardamenti del territorio neutro, dichiarando: "La nostra unità aveva il compito di provocare incidenti nella zona neutrale".

10 - La Gran Bretagna dà inizio a ritorsioni economiche contro le misure di nazionalizzazione del petrolio del governo Mossadeq in Iran.

Ottobre
8 - Il direttore del Sifar, Broccoli, invia al capo dello S.M. Difesa, generale Marras, un promemoria sulla costituente rete Stay behind, con il quale chiede di essere autorizzato ad organizzare reti di resistenza anti-invasione, anche per prevenire quanto stanno già facendo gli americani in Italia sullo stesso piano. Egli afferma che gli "Stati Uniti d'America, dopo aver tentato di organizzare a nostra insaputa qualcosa del genere in Italia settentrionale, hanno poi offerto di collaborare attivamente alla nostra organizzazione con apporto di persone, di materiale…e forse di fondi" [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

13 - La "Associated press" ‘informa che Pio XII ha visto, per tre volte, la Madonna.

20 - A Washington, Truman nomina il generale Mark Clark ambasciatore in Vaticano, dichiarando: "E' noto che il Vaticano è deciso nella sua lotta contro il comunismo. Dirette relazioni diplomatiche non potranno pertanto che giovare nel coordinare lo sforzo per combattere la minaccia comunista" [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Novembre
13 - In un documento elaborato dalla commissione ‘C' del Psycological strategy board (Psb), composta da un rappresentante della commissione stessa, da uno del Dipartimento di stato, da uno del dipartimento della Difesa e infine da uno della Cia, si "consiglia" al governo De Gasperi di "progredire gradualmente verso la rimozione dei comunisti dalle cariche amministrative nelle scuole e nelle università e guardare alla riorganizzazione degli enti assistenziali con lo scopo di aumentare l'efficienza e di ridurre – ed eventualmente eliminare – la rappresentanza comunista….aumentare la discriminazione nei confronti di quelle ditte che impiegano manodopera comunista per quanto concerne l'affidamento di contratti governativi…agire legislativamente ed amministrativamente per prosciugare le fonti di reddito in Italia del Partito comunista…ciò potrebbe includere azioni per ridurre, ed eventualmente far fallire, le cooperative controllate dai comunisti e le società di import- export che convogliano fondi al partito…impegnarsi in una propaganda aggressiva che includa programmi d'informazione coordinati a quelli del governo italiano e che sembrino essere di ispirazione italiana piuttosto che statunitense" [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

17 - Il principe Junio Valerio Borghese aderisce al Msi, che dirama in proposito un comunicato con il quale saluta "con senso commosso di orgoglio" l'ingresso di Borghese nel partito, affermando: "L'atto del Comandante probabilmente altro non fa che dare crisma di ufficialità a quella comunione di fede e di intenti che ha sempre legato il Partito all'Eroe; ma non è per questo meno importante ed indicativo agli effetti politici e morali…L'atto ufficiale di Valerio Borghese consacra quindi il Msi come l'unico centro attivo di attrazione per il quale gli italiani veramente sentono di dovere e di potere ancora servire la Patria nella battaglia morale e politica che conducono per la resurrezione. E non è senza significato che Valerio Borghese abbia chiesto l'iscrizione al Msi nei giorni stessi in cui Mario Scelba istigava il Senato a violare la Costituzione con la legge repressiva contro il fantomatico neofascismo. L'Eroe di tutte le battaglie del mare; il violatore di Malta, di Gibilterra e di Alessandria; il condottiero impavido delle legioni di veterani e di giovanissimi della X Mas che nell'ora della tragedia seppero offrire la vita per salvare l'onore d'Italia, ha saputo e voluto fare la propria scelta nell'ora del pericolo. L'uomo che, animando della propria fede e della propria perizia degni gregari, seppe infliggere colpi mortali e definitivi alla potenza e al prestigio britannico sui mari, entra nella lotta politica levando alta la bandiera del proprio passato, che è quella dell'Italia eroica della grande tradizione. Mentre l'Antitalia sta giocando le sue ultime carte contro l'Italia dell'onore e della rinascita, Valerio Borghese ha ripreso impavido ed indomito il proprio posto di combattimento nelle file del Msi. Per questo il Msi lo saluta con commosso e riconoscente orgoglio" [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Dicembre
2 -Junio Valerio Borghese viene acclamato presidente onorario del MSI . In questa occasione lancia "un appello ai combattenti": "L'alta carica conferitami dagli organi direttivi del Movimento è per me una consegna che accetto con spirito di disciplina, con la convinzione di compiere un dovere. Rivolgo un appello a tutti gli iscritti e gli amici del Movimento perché, mantenendosi a contatto di gomito, stringano ancor più le file e costituiscano un blocco compatto e disciplinato, non solo per resistere all'urto delle forze che da due parti cercano di sopraffarci, ma per costituire altresì il centro di adunata per tutti coloro che, dopo i tragici avvenimenti che hanno percorso il nostro Paese negli ultimi anni, sono oggi con noi concordi sull'assoluta necessità di ripristinare l'ordine spirituale e materiale del Paese. In particolare mi rivolgo ai combattenti di tutte le armi e di tutte le guerre perché, rompendo gli indugi in questo difficile momento, accorrano sotto l'insegna tricolore del nostro Movimento e vogliano, con l'apporto del loro spirito e delle loro energie sempre presenti quando è la Patria che chiama, partecipare alla lotta ideologica e politica che deve ridarci il frutto dei combattimenti sostenuti e dei sacrifici compiuti, in terra in mare e in cielo, su tutti i fronti delle nostre guerre. Con la disciplina, il sacrificio personale e con il tenace lavoro, noi perverremo alla nostra meta: restituire all'Italia onore, indipendenza e libertà" [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

L'area di Tombolo-San Rossore vicino a Livorno , circa 2.000 ettari, viene ceduta agli USA, all'insaputa del Parlamento, tramite un accordo segreto siglato dal ministro della difesa Randolfo Pacciardi . Sarà la futura base militare statunitense di Camp Darby . La nascita della base avviene sottolineando la dimensione di temporaneità dell'accordo, viene fatto credere che il suo utilizzo sarà limitato ai rifornimenti delle truppe USA ancora presenti in Austria e in Germania . Sarà invece un attentato permanente alla sovranità dell'Italia. Il trattato di cessione non è mai stato reso pubblico. Diventerà la sede la base USAF dell'Ottava Armata che ha compiti di supporto logistico per tutte le forze americane operanti in Europa e nel Mediterraneo che si trovano a sud del Po. Vi opereranno dai 4.000 ai 7.000 militari statunitensi. Vi lavorano anche 600 lavoratori civili italiani che devono giurare all'atto dell'assunzione: "...Io solennemente giuro che non favorisco alcun membro protettore di partiti politici che comportano la sovversione degli Stati Uniti d'America o che asseriscono il diritto di sciopero contro il governo italiano o contro il governo USA...".

 

Alcune considerazioni

Il 1951 conferma quanto emerso nell'anno precedente a livello dei rapporti internazionali. Paesi portatori di grandi valori e ideali politico-sociali, come Stati Uniti e Israele, si rendono responsabili dell'instaurarsi di una nuova pratica politico-diplomatica che potremmo definire del "doppio-livello": su un livello di "superficie", quello dell'immagine pubblica, entrambi godono di una rendita di posizione e di un potere che deriva loro dai meriti storici e dal valore simbolico connesso alla loro stessa esistenza. Su un livello "profondo", sottratto al controllo della pubblica opinione internazionale, operano una violenta politica di sopraffazione (Israele VS palestinesi) e ingerenza (USA vs Cina) nei confronti di paesi e realtà che essi stessi tendono a squalificare e a mantenere ai margini dei rapporti internazionali. Sia la Cina popolare che i nuovi paesi arabi, infatti, non godono di una rappresentanza presso le Nazioni Unite, e tutto ciò che USA e Israele compiono nei loro confronti non ha alcuna ricaduta all'interno dei rapporti diplomatici, così che le Nazioni Unite costituiscono, nei primi anni '50, più una copertura del potere americano e un suo strumento, che un reale consesso democratico di controllo delle relazioni internazionali. Quello che i rappresentanti americani dichiarano nell'assemblea del Palazzo di vetro e nel Consiglio di sicurezza non è mai messo sullo stesso piano di quanto sostenuto dai loro avversari, anche perché questi ultimi non possono essere rappresentati da personale dello stesso livello diplomatico.
Ecco perché, a fronte di un'immagine internazionale autorevole e carismatica, e carica di profondi significati simbolici, la vera politica estera dei due paesi "simbolo" dell'Occidente può permettersi di essere esattamente l'opposto di ciò che essi rappresentano.

Continua per l'anno 1952