Progetto Novecento

1953

Gennaio
Il presidente del consiglio Alcide DE GASPERI chiede la fiducia per la votazione di una nuova proposta di legge elettorale (che le opposizioni definiscono “legge truffa”), allo scopo di bloccare gli emendamenti presentati dall'opposizione. Ma avvengono tumulti tra i banchi della Camera dei deputati e, subito dopo, nella piazza. Roma vive un giorno di battaglia con i caroselli della Celere che disperdono i manifestanti. 150 persone vengono arrestate. Dopo gli incidenti nella capitale la protesta si estende nel Paese. Viene proclamato uno sciopero generale e scendono in piazza tutte le forze dell'opposizione. In varie città si ripetono le cariche della Celere con altri centinaia di feriti. Togliatti, segretario del PCI, propone di sospendere l'ostruzionismo a patto di portare la legge a un referendum, da tenersi contemporaneamente al voto delle elezioni politiche. Ma il governo respinge la proposta. Si passa alla votazione, mentre l'intera opposizione abbandona l'aula. La legge é approvata con 332 si' e 17 no.  Inutili risultano gli esposti e la denuncia di incostituzionalità che viene presentata da Togliatti, Nenni e altri al Presidente della Repubblica LUIGI EINAUDI. Einaudi risponde che non vuole interferire nelle procedure parlamentari avallando la legge. [Dal sito cronologia.leonardo.it]

Febbraio
Il 2, in un messaggio al Congresso americano, il presidente Eisenhower denuncia gli accordi di Postdam e Yalta e annuncia la decisione di appoggiare Ciang Kai Sheck in un "eventuale" attacco contro la Cina.

Il giorno 11 l'Unione sovietica rompe le relazioni diplomatiche con Israele.

Il 21 «Federico Alessandri su "Il Quotidiano", organo dell'Azione cattolica, ribatte a quanto scritto il giorno precedente da Luigi Salvatorelli su "La Stampa" a proposito dell'espulsione del pastore protestante Caliando dall'Italia: "Noi non neghiamo agli acattolici il diritto di praticare il loro culto e di vivere nell'ambito della legge, secondo le loro convinzioni: non possiamo ammettere invece il proselitismo protestante perché l'Italia, paese di cristianesimo antico, non è terra di missione per sette difformi…Il proselitismo ci offende e dirlo apertamente, senza perifrasi, è un nostro diritto…In un momento critico della storia italiana…i cattolici si sono uniti sul terreno politico a difesa della libertà. Proprio per questo essi non possono rinunciare alla coerenza che è imposta loro dai principi che professano. Le eventuali ripercussioni di carattere interno o internazionale non ci turberanno…Siamo pronti ad accettare l'accusa di intolleranza e a rispondere, se del caso, come di dovere"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 26 lo Scià abbandona l'Iran, recandosi in esilio a Roma.

Marzo
De Gasperi propone al Presidente del Senato di porre (come è già avvenuto alla camera) la fiducia alla legge per stroncare l'ostruzionismo. Il Presidente PARATORE polemicamente si dimette. Viene sostituito con MEUCCIO RUINI che il 29 marzo, dopo 77 ore di discussioni, fa chiudere perentoriamente il dibattito e mettere ai voti la legge. Scoppiano gravissimi incidenti in aula; il ministro Pacciardi viene ferito, La Malfa schiaffeggiato, e infine l'opposizione abbandona l'aula. Ruini fa comunque mettere ai voti la legge che passa con 174 voti e 3 astenuti. Fuori intanto si è estesa la protesta, e in varie città si verificano nuovi scontri tra manifestanti e polizia con feriti e arresti. I Senatori della sinistra minacciano di denunciare Ruini per il suo comportamento anticostituzionale. Parri, Terracini, Pertini, Scoccimarro salgono al Quirinale per protestare con il Presidente della Repubblica: ma Einaudi dà loro la stessa risposta che aveva dato ai rappresentanti della Camera. Il 4 aprile Einaudi promulga la legge, e scioglie la Camera su richiesta del governo. Stessa procedura nei riguardi del Senato: Parri, repubblicano, si dimette per protesta contro metodi definiti autoritari e dittatoriali. [Dal sito cronologia.leonardo.it]

Il 5 «muore Giuseppe Stalin. Il comitato centrale del Pcus emette un comunicato: "Cari compagni ed amici, il comitato centrale del Partito comunista dell'Unione sovietica, il Consiglio dei ministri dell'Unione sovietica, e il Praesidium del Consiglio supremo dell'Unione sovietica annunciano con profondo dolore, al partito ed a tutti i lavoratori dell'Unione sovietica che il 5 marzo alle 21.50 dopo una grave malattia è morto il Presidente del Consiglio dei ministri dell'Unione sovietica e segretario del Comitato centrale del Partito comunista dell'Unione sovietica, Joseph Visarionovich Stalin. Il cuore del compagno Joseph Visarionovich Stalin, ispirato continuatore della volontà di Lenin, saggio maestro e condottiero del Partito comunista e del popolo sovietico, ha cessato di battere…". Al posto di Stalin, come primo ministro, subentra Georgij Maksimilianovic Malenkov...

Alcide De Gasperi, appresa la notizia della morte di Stalin, rilascia un comunicato all'agenzia "Ansa" nel quale afferma: "In vita, il dittatore non mostrò per il nostro Paese né comprensione né considerazione. L'atteggiamento dei suoi diplomatici fu, nelle trattative e nella conferenza della pace, ostinatamente duro e pertinacemente negativo. Tuttavia, se fosse vera l'opinione di chi attribuisce anche al suo influsso personale l'esitazione dell'Urss a scatenare una nuova conflagrazione mondiale, dovremmo mettere al suo attivo questo suo rifuggire dalla responsabilità estrema, e augurarci che i suoi successori lo accettino come norma di saggezza"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 12 «Spruille Braden, ex segretario aggiunto per gli Affari latino americani del Dipartimento di stato, nel corso di una conferenza al Darmouth college di Hannover, chiede che gli Stati uniti intervengano militarmente in Guatemala per sventare la minaccia comunista» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 25 gli Stati uniti schierano sul territorio della Germania federale i primi cannoni a lunga gittata da 280 mm, con testate nucleari da 10 Kilotoni.

«Sono stati comminati 21 secoli di prigione a "democratici modenesi", secondo stime del locale Partito comunista. A Modena, nel periodo intercorrente fra il 18 aprile 1948 e il 31 marzo 1953, sono state arrestate per motivi politici 2.485 persone, 4.443 per motivi sindacali, mentre sono stati denunciati o condannati per fatti inerenti alla guerra civile 709 partigiani» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

A Genova, perviene alla Questura una circolare interna della direzione nazionale del Pci "da non diffondersi fuori dal partito", sul tema "Problema religioso ed azione della Chiesa cattolica". Nella circolare si legge tra l'altro: "La nostra posizione nei confronti del problema religioso deve tenere vieppiù conto dell'azione della Chiesa cattolica fattasi strumento della politica reazionaria e dell'intervento del Vaticano a favore dell'imperialismo americano, contro il movimento democratico internazionale e contro l'indipendenza del nostro paese. Noi siamo rispettosi della coscienza dei cattolici ma dobbiamo metterli in guardia…Dobbiamo denunciare la funzione reazionaria del clero…le chiese sono diventate sedi di un partito politico e il prete pretende di intervenire sul terreno politico e sociale…vengono tirati in ballo il pellegrinaggio, il miracolo, l'esorcismo e la superstizione che si nascondono dietro questi tentativi…dobbiamo denunciarne il carattere politico e possiamo trovare consenzienti gli stessi cattolici. Dobbiamo dichiarare che le elezioni non possono essere un campo di miracoli…deve essere sfatata la leggenda del monopolio morale e culturale del nostro paese da parte della Chiesa; deve essere rivendicato il diritto alla libertà di pensiero e alla cultura laica e anticlericale. Devono essere combattute le forme di capitolazione opportunista di fronte alle pretese del clero di imporre norme e riti a tutti gli italiani, quasi che tutti dovessero riconoscere alla Chiesa cattolica un'investitura soprannaturale". [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Aprile
In Italia, dopo un mese di manifestazioni e proteste, e una polemica infuocata nei comizi elettorali contro la "legge truffa", si va alle elezioni. Ma la sorpresa è grande per tutti: la DC perde l'8,4%, così come il PSDI di Saragat e i partiti repubblicano e liberale, facenti parte della coalizione di governo. Guadagnano sorprendentemente le sinistre con PCI e PSI, i monarchici passano dal 2,8% al 6,9 e e il MSI che 2,0% al 5,8%, guadagnando 29 seggi; la destra si riaffaccia sulla scena politica italiana. La reazione della maggioranza è scandalosa: di fronte all'alto numero di schede non valide (1.317.583 alla Camera e 1.173.850 al Senato) si cerca di fare annullare le elezioni e ritornare alle urne. De Gasperi e Scelba comprendono comunque il rischio di una simile proposta sul piano dell’ordine pubblico, e vi si oppongono nettamente. In conclusione, la cosiddetta "legge truffa" ha fatto perdere alla DC il 13% dei voti rispetto al 1948.

l'1, alla Camera dei deputati, la maggioranza approva una legge, già passata al Senato, che abolisce un'imposta sulle proprietà del clero, come chiesto dal Vaticano.

Il 15, «a Roma, si svolge il consiglio nazionale del Pci. Nel corso del suo intervento, Pietro Secchia afferma: "Dal 18 aprile 1948 al settembre 1952 sono caduti uccisi dai grossi agrari o dalla polizia, nel corso delle lotte per il lavoro, per il salario e per la pace 68 lavoratori di cui 53 comunisti; 4.726 lavoratori sono stati feriti di cui 3.327 comunisti; 136.394 sono stati arrestati di cui 106.381 comunisti; 46.487 sono stati condannati complessivamente a 16.208 anni di carcere: tra questi 31.440 sono comunisti che hanno riportato condanne per 14.202 anni di carcere. Questi dati sono un'accusa schiacciante contro la politica reazionaria del governo clericale che ‘onora e rispetta' la Repubblica fondata sul lavoro arrestando, nel giro di cinque anni, 136.394 lavoratori e distribuendo quasi 20 mila anni di carcere. Badate che questa cifra è enorme. Nessuno penso ci può accusare di indulgenza nel giudicare il fascismo, tuttavia non possiamo tacere il fatto che in 17 anni di attività il Tribunale speciale fascista ha condannato migliaia di lavoratori e di antifascisti per 28.693 anni, 6 mesi e 16 giorni di carcere, di cui 22.960 anni e un mese ai comunisti. Nel corso di soli cinque anni il governo clericale è riuscito a superare il fascismo negli anni di galera distribuiti ai lavoratori..."» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 22, a Gerusalemme, una compagnia di tiratori scelti dell'esercito israeliano apre il fuoco sulla folla nella parte araba della città, uccidendo 6 persone e ferendone altre 14.

Maggio
il 30, «a Washington, il National security Council stila un documento, "La posizione degli Stati uniti rispetto alla minaccia del comunismo in Italia", nel quale scrive: "Gli Stati uniti continuano il loro sostegno politico ed economico per aiutare l'Italia nella lotta contro la minaccia comunista…Il governo italiano ha mostrato un'intenzione evidente nel voler combattere il comunismo, nelle sue manifestazioni interne e in quelle internazionali". Nel documento si precisa che sotto la voce ‘aiuti militari', gli Stati uniti verseranno per l'anno in corso all'Italia 320 milioni $. Nella lettera di W. B. Smith che accompagna il documento, indirizzata al segretario esecutivo del Nsc James S. Lay, si ribadisce: "Il governo italiano e la maggioranza della popolazione continuano a manifestare una chiara opposizione al comunismo. Il governo De Gasperi ha mostrato un crescente vigore nel prendere misure per combattere la minaccia interna rafforzando le leggi esistenti ed introducendone di nuove"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 24 a Firenze, il cardinale Dalla Costa, in un'omelia, afferma: "E' in pericolo la Chiesa…Io intimo…votate cristianamente".

«La rivista "Il Ponte" rende noto che il Tribunale per i minori di Torino ha tolto ai genitori i figli Ilva e Marziano Crusca per ‘indegnità dei genitori', disponendo il loro ricovero in un istituto, in quanto sorpresi a vendere copie del quotidiano comunista "L'Unità" con il loro permesso» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Giugno
Il 3 il quotidiano vaticano "L'Osservatore Romano", nell'articolo intitolato "Unità, libertà e vita" scrive, riferendosi alle elezioni: "I termini estremi del duello e del dilemma vitale e mortale sono Iddio o l'Antidio, Cristo o l'Anticristo".

Il 7 si svolgono le elezioni politiche in Italia. Il ‘premio di maggioranza' non scatta per soli 50 mila voti, ma avanzano Pci, Msi, Psi e monarchici.

Il 16 esplode la rivolta operaia a Berlino est, a partire dai cantieri edili, dopo che sono state introdotte condizioni peggiorative e che Otto Lehmann, sull'organo sindacale "Tribune", ha dichiarato la indisponibilità del regime a trattare con gli operai. Questi scendono in piazza gridando "Ulbricht, Pieck, Grotewohl, via via", "libere elezioni", "rivoluzione". La rivolta ha qualche seguito anche a Magdeburgo, Lipsia, Halle, Dresda. Stati uniti ed Europa atlantica assistono inerti alla cruenta repressione che ne segue: nella sola capitale, la repressione russa provoca 20 morti e oltre 200 feriti.

Il 18, al Cairo, è proclamata la repubblica, di cui assume la presidenza il generale Neghib, capo del Consiglio della rivoluzione.

Il 19, in Usa, sono uccisi sulla sedia elettrica i coniugi Ethel e Julius Rosenberg, accusati di spionaggio a favore dell'Urss. A nulla sono valsi gli appelli da tutto il mondo per fermare l'esecuzione.

Il 29 «a Washington, il segretario di Stato John Foster Dulles invia agli ambasciatori americani in Europa un telegramma nel quale definisce una "potenziale calamità" l'ingresso del Psi di Pietro Nenni nel governo italiano, anche perché i socialisti potrebbero "creare un canale attraverso il quale i segreti italiani, compresi quelli relativi alla Nato e alle relazioni bilaterali Stati uniti – Italia, potrebbero passare all'Unione sovietica"»[dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].


Luglio
Il 2, il governo americano rende nota la destituzione di 531 funzionari accusati dal senatore McCarthy di essere comunisti o omosessuali.

Il 4, «su "Civiltà Cattolica", Padre Messineo scrive, a commento dei risultati elettorali del 7 giugno: "Il governo è stato fino all'ultimo restio a varare le leggi sindacali e regolatrici della sfrenata libertà di sciopero e della licenza criminosa di stampa. Inoltre non si sono troppo spesso applicate le sanzioni del codice penale contro le flagranti violazioni della legge perpetrate dai comunisti…Le leggi particolari, solennemente promesse per difendere le istituzioni democratiche, sono state insabbiate…Si è avuto così il risultato che, mentre si combattevano i movimenti di destra, si sono lasciate quasi indisturbate le sinistre". Padre Messineo suggerisce infine i punti su cui il governo dovrà ora incentrare la sua azione politica: "Azione energica di governo contro tutte le forze sovversive del paese, leggi sindacali e regolamento dello sciopero, disciplina giuridica della stampa e del pubblico costume, moralità nella gestione della cosa pubblica, riforma della burocrazia,…attenuazione invece del liberalismo politico, freno all'arrivismo dei gregari, organizzazione del partito, rinnovamento saggio e tempestivo dei quadri,…oculatezza nelle riforme sociali fuggendo l'improvvisazione e la demagogia, instaurazione ed impulso alla auspicata e sancita libertà della scuola, più rigida e scrupolosa presenza della magistratura nel paese a tutela del pubblico bene"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 16 viene presentato ad Eisenhower il rapporto ‘Project Solarium' . Diviso in 3 sezioni curate, la prima, da George Kennan; la seconda dal generale James McCormarck jr.; la terza dall'ammiraglio R.L. Conolly, il rapporto propone misure psicologiche, politiche ed economiche per combattere il comunismo, insieme all'affermazione del principio di una risposta nucleare in caso di attacco con mezzi convenzionali o, comunque, di un allargamento dei confini sovietici fino alla richiesta di "distruggere l'apparato comunista nel mondo libero" come una delle misure per portare al disgregamento l'Unione sovietica.

Il 27, a Cuba, Fidel Castro, con 180 compagni, assalta la caserma Moncada di Santiago, nel tentativo di abbattere il regime militare di Batista. L'assalto fallisce ma Fidel e il fratello Raùl sono tra i superstiti (una settantina i morti tra gli assalitori). [Cuba]

Il 30, in Israele, la Stato maggiore dell'esercito costituisce l'Unità 101, una speciale formazione di incursori al comando del maggiore Ariel Sharon, per compiere operazioni di rappresaglia e infiltrazioni in Cisgiordania e nella striscia di Gaza.

Il governo degli Stati Uniti è preoccupato per la mancata tenuta elettorale della DC ed invia alla propria ambasciata di Roma William Colby, che si guadagnerà in seguito in Vietnam una triste fama come dirigente dell'operazione "Phoenix" , e che diverrà poi direttore della CIA dal 1973 al 1976. Colby resterà in Italia 5 anni, dal 1953 al 1958, impegnato nel: "... più vasto programma di azione clandestina mai intrapreso fino ad allora dalla CIA ...". Si tratta di una gigantesca operazione di: "... conoscenza e sorveglianza diretta del nemico..., cioè di individuazione e controllo capillare degli elementi attivi della sinistra in Italia, in ogni grado e livello della struttura produttiva, politica, amministrativa, militare e culturale italiana, attuata mediante l'arruolamento di migliaia di informatori[dal sito Stragi di Stato].

Contemporaneamente il generale Giovanni De Lorenzo viene nominato alla direzione dei servizi segreti.

Rientra in Italia dagli Stati Uniti Luigi Cavallo per realizzare un programma di eliminazione dei comunisti alla FIAT. Torna in Italia anche Edgardo Sogno per organizzare il movimento "Pace e Libertà", con l'appoggio totale della CIA, dopo aver seguito a Parigi i corsi del "Defense College" per la guerra psicologica. Scriverà Edgardo Sogno: "Nel luglio del 1953, per iniziativa della presidenza del Consiglio, mi veniva nuovamente proposto un incarico di carattere eccezionale e riservato (organizzazione della difesa psicologica e delle istituzioni democratiche) in ripresa di un'operazione avviata nel 1948 per iniziativa del ministro Sforza nel quadro delle attività svolte in base al Piano Marshall".

Agosto
Il 4, «il presidente americano Dwight Eisenhower dichiara alla conferenza dei governatori di Stato: "Ammettiamo, adesso, di perdere l'Indocina. Ne derivano parecchie conseguenze. La penisola sarà difficilmente difendibile. Lo stagno e il tungsteno di questa regione, ai quali annettiamo tanta importanza, smetteranno di arrivare…Dunque, quando gli Stati uniti votano 400 milioni $ per questa guerra non si tratta di un programma di liquidazione. Noi votiamo il mezzo meno costoso possibile, capace di impedire qualcosa di terribile per gli Stati uniti d'America, per la nostra sicurezza, la nostra potenza e la nostra capacità di trarre dalle ricchezze dell'Indocina e del Sud – est asiatico alcune cose di cui abbiamo bisogno…"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Il 13 a Teheran, con l'appoggio anglo – americano, rientra dal suo esilio romano lo Scià. L'operazione è finalizzata al rovesciamento di Mossadeq.

Il 20, a Rabat (Marocco), i francesi spodestano con un colpo di stato il sultano Mohammed ben Yusuf.

Settembre
Il 18, «a Torino, il questore informa la divisione Affari riservati del ministero degli Interni della costituzione a Milano del movimento ‘Pace e libertà': "E' stata recentemente costituita a Milano, con sede provvisoria in via Palestro 22, una organizzazione denominata Pace e Libertà che, in analogia a quanto praticato da una identica organizzazione già da tempo operante in Francia sotto lo stesso nome (Paix et Liberté), si propone di svolgere nel nostro paese una efficace azione di propaganda, atta a neutralizzare gli effetti della propaganda comunista…La predetta organizzazione, che è stata in Francia largamente sovvenzionata dal governo, cercherà anche in Italia di ottenere aiuti dalle autorità governative; comunque essa fa assegnamento sull'appoggio degli industriali e, a quanto pare, avrebbe già ottenuto una cospicua sovvenzione dai dirigenti della società Pirelli. Promotore dell'iniziativa è il noto Edgardo Sogno…il quale gode di molte simpatie e amicizie negli ambienti politici inglesi e statunitensi. In particolare egli è in ottimi rapporti di amicizia col noto Allen Dulles, capo dei servizi d'informazione degli Stati uniti d'America e, pertanto, non è escluso che l'iniziativa da lui intrapresa sia stata ispirata e incoraggiata dai circoli politici statunitensi"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Ottobre
Il 14, in Israele l'Unità 101 al comando di Ariel Sharon ed una compagnia di paracadutisti, per vendicare la morte di una donna e 2 bambini israeliani uccisi in un attentato, fanno irruzione nel villaggio di Qibya, uccidendo almeno 60 persone. Sharon sosterrà che i soldati, passando da una casa all'altra, non si erano reti conto che gli abitanti erano dentro, e così le avevano fatte saltare con l'esplosivo, ma le perizie mediche dei sanitari giordani lo smentiranno. Le ripercussioni internazionali questa volta sono gravi: perfino gli Stati uniti sospendono temporaneamente gli aiuti economici ad Israele.

Il 16 «un appunto del Sifar afferma che il movimento Pace e Libertà "si dovrebbe persino sostituire alla polizia specie nello schedare gli attivisti del Pci e le maestranze comuniste…Risulta in modo certo che il conte Sogno…ha già avuto finanziamenti dal prof. Valletta, della Fiat, dal noto industriale Viberti di Torino e dai fratelli Pirelli di Milano"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Novembre
Il 20, in Indocina, 6 battaglioni di paracadutisti francesi sono lanciati in località Diem Bien Phu.

Il 24 il Consiglio di sicurezza dell'Onu condanna "nel modo più reciso" Israele per il massacro di Qibya, compiuto dall'Unità 101 agli ordini del maggiore Ariel Sharon.

Il 27, «a Washington, il segretario di Stato John Foster Dulles informa l'Ambasciata che si è proceduto ad accorpare i piani Cloven (Psb-14), Demagnetize (Psb-15) e quello relativo all'intera Europa occidentale (Psb-38), e a costituire all'interno dell'Ocb un gruppo di lavoro interdipartimentale per la ‘guerra psicologica' in Europa. L'accorpamento dei piani e la loro centralizzazione ha come obiettivi: "A. Ridurre il potere e l'influenza del partito comunista in Europa occidentale, in particolare in Francia e in Italia; e B. Incoraggiare lo sviluppo dell'unità europea di natura politica, economica, culturale e militare"» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

Dicembre
Il 10, «la stampa diffonde le immagini delle atrocità perpetrate dagli inglesi in Kenya, particolarmente ad opera del reggimento Devonshire: persone fatte spogliare nude e torturate, gare fra le compagnie con l'assegnazione di premi per la consegna di teste e mani mozzate. "Non aspettammo molto tempo per registrare la nostra prima uccisione – si legge sulla rivista "Devonshire Regiment", sotto il titolo "Noterelle dalle compagnie"- ma poiché anche la compagnia D segnalò nello stesso tempo di aver ucciso un Mau-Mau, il premio di 5 sterline promesso dal comandante per il ‘primo ucciso' dovette essere diviso". Due soldati inglesi, Michael Sawyer e Denis Pharazin, colpevoli di aver ucciso e cotto a fuoco lento un kenyota, sono stati messi in libertà provvisoria dalla magistratura» [dalla Cronologia della Fondazione Cipriani].

 

Continua per l'anno 1954