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Progetto Novecento apre una pagina dedicata alle elezioni politiche nazionali del 9 aprile 2006. Lo fa nello spirito della sua storia, la storia di un sito nato per perseguire un'informazione libera, indipendente, impegnata sul fronte dei diritti civili. Le prossime elezioni hanno assunto, come ormai è evidente per tutti, un significato che supera la normale dialettica politica di un paese democratico. A noi non interessano, come è ovvio, gli argomenti della stampa benpensante sulla crisi economica e sull'incompetenza finanziaria di un governo che ha ormai mandato il Paese allo sbaraglio. A noi interessa il discorso dei diritti civili e politici calpestati e offesi - dalla libertà di stampa al quotidiano oltraggio verso i diritti della minoranza, agli scempi verso la Costituzione e lo spirito del Diritto -; a noi interessa illustrare a chi ci segue, immagino soprattutto studenti, la vera natura di un "regime" mediatico basato sull'appoggio della mafia, sull'immunità assicurata a centinaia di imputati da un parlamento la cui maggioranza è composta da avvocati del premier e condannati per reati finanziari o di mafia... insomma, sulla natura degradata e corrotta di una democrazia che non è più in mano ai cittadini ma ad un pugno di uomini asserviti e dominati da un magnate privo di senso dello Stato e di principi etici condivisibili. Questa sezione di Progetto Novecento è temporaneamente aperta per ospitare tutto ciò che possa servire a fare luce sulla verità, in quello spirito di controinformazione che ormai perseguiamo da molti mesi: articoli di approfondimento sul personaggio Silvio Berlusconi, di critica, di satira, di opposizione... che non è un'opposizione politico-ideologica giocata a favore di forze politiche o di partiti, ma un'opposizione di principio, di lotta civile per la difesa della nostra e vostra dignità di cittadini. Inviateci le vostre osservazioni, e se non siete d'accordo con noi, mandateci le vostre argomentazioni, purché siano basate su fatti e controdeduzioni comprensibili ed evidenti, e non siano il semplice frutto di quel livore politico che ormai avvelena l'aria dell'Italia. I migliori siti di controinformazione italiani su Berlusconi: la sentenza di condanna per Cesare Previti, braccio destro del cavalier Berlusconi. www.societacivile.it [la pagina consigliata] www.libertaegiustizia.it [la pagina consigliata oggi] www.berlusconisilvio.com [la pagina consigliata] www.berluscastop.it [la pagina consigliata oggi] freeweb.supereva.com/mirabg70 [la pagina consigliata] web.tiscali.it/berlusconia [la pagina consigliata] bengodi.org/resistere-a-berlusca www.votaberlusconi.altervista.org berlusconeide.altervista.org [la pagina consigliata] members.xoom.virgilio.it/panoram/berlusca.htm [la pagina consigliata]
1) La media degli Italiani è un ragazzo di seconda media che nemmeno siede al primo banco... E' a loro che devo parlare (Berlusconi al Corriere della Sera, 10 dicembre 2004) 2) Io sono l'Unto del Signore, c'è qualcosa di divino nell'essere scelto dalla gente. E sarebbe grave che qualcuno che è stato scelto dalla gente, l'Unto del Signore, possa pensare di tradire il mandato dei cittadini (Berlusconi, 25 novembre 1994) 3) In caso di guerra all'Iraq, l'Italia parteciperà (Berlusconi 20 novembre 2002) 4) Un orizzonte che non dobbiamo precluderci è l'innalzamento dell'età pensionabile a 68 anni (Berlusconi 3 novembre 2005) 5) L'accordo è fatto, io di D'Alema mi fido. Mi sembra sincero e coraggioso, e anche obiettivamente interessato a un vero accordo (Berlusconi 1 febbraio 1996) 6) Si sono fatti molti passi avanti per la normalizzazione dell'Iraq. Certo, è evidente, c'è un'azione di resistenza, che però non deve nascondere ciò che di positivo si è fatto per la democratizzazione del Paese (Berlusconi Adnkronos 5 novembre 2003) 7) Sebbene io sia titolare della più importante casa editrice italiana, debo ammettere che probabilmente da vent'anni non ho più letto un romanzo (Berlusconi Ansa, 3 agosto 2003) 8) Per me il bianco è bianco e il nero è nero, invece mi accorgo che in politica si dice una cosa e se ne fa un'altra. Ecco, io non sono così (Berslusconi 18 gennaio 1994) 9)Sarò un presidente del Consiglio che non appare, sarò un presidente del Consiglio del fare (Berslusconi a il Giornale 21 dicembre 2001) 10) Prima di mettermi d'accordi con Bossi ci devo pensare bene perché quello è capace che mi tira il bidone un'altra volta e io non voglio far la figura del pirla (Berlusconi 28 marzo 1998) 11) Io, uomo delle tivù, sono per essenza l'uomo della democrazia (Berlusconi 25 novembre 1993) 12) Mussolini non ha mai ucciso nessuno: gli oppositori li mandava in vacanza al confino (Berlusconi a The Spectator, 4 settembre 2003) 13) Non ho paura di confrontarmi con nessuno. Se c'è qualcosa con cui mi sento a mio agio è proprio la dialettica. Ma non è assolutamente possibile incontrarsi con persone che ti hanno denigrato, oltraggiato e calunniato. Prima mi devono chiedere scusa. Fassino ha coperto con la sua responsabilità tutto ciò che l'Unità ha scritto di me. E quindi è impossibile il dialogo con persone che, tramite quel giornale, hanno consentito che si scrivesse che sono peggio di Pinochet, di Francisco Franco, il re dei bari e un mostro bavoso. Io invece non ho mai insultato nessuno. (Berlusconi a "Conferenza stampa", Ansa, 14 febbraio 2005). Gli insulti "re dei bari", "mostro", "peggio di Franco e di Pinochet" sono stati riportati, sì, dall'Unità, ma citandoli da Umberto Bossi che era solito chiamare così Berlusconi quando non era ancora tornato con lui. "Mascalzone bavoso" era uno dei tanti epiteti riservati a Prodi, sulla prima pagina del Giornale di Berlusconi, dal condirettore e senatore forzista Paolo Guzzanti. 14) Il bilancio dello Stato è terribile (Berlusconi 18 luglio 1994) 15) C'erano le prove dei rapporti fra una cooperativa rossa e la camorra, ho letto gli atti, ma poi i giudici di Napoli hanno portato avanti il processo con tempi talmente lunghi che alla fine è arrivata la prescrizione! (Berlusconi, salvato 6 volte dalla prescrizione in 4 processi per falso in bilancio e in 2 per corruzione dei giudici, 2 febbraio 2006) Falso: in quel processo le coop furono assolte e risarcite, non prescritte [M. Travaglio]. 16) Anche se Gesù ha mandato in terra i comunisti, noi ce la possiamo fare (Berlusconi L'espresso, 11 gennaio 2001) 17) Il governo ha un'attenzione assoluta e spasmodica affinché non ci siano inquinamenti nei grandi appalti. Abbiamo fatto della lotta alle organizzazioni criminali una bandiera. Credo che nessun governo abbia portato nelle patrie galere un numero così alto di latitanti. Noi siamo in guerra assoluta contro tutti i gruppi criminali del nostro paese. Abbiamo riportato vittorie rilevanti e andremo avanti in questa direzione. (Berlusconi Ansa, 25 novembre 2005) 18) Il presidente del Consiglio si basa su una maggioranza che può cambiare (Berlusconi 7 giugno 1994) 19) Le nonne, le mamme, le zie stiano tranquille. Non sarà toccata una lira delle pensioni attuali (Berlusconi 10 settembre 1994). Diciotto giorni dopo il gevorno Berlusconi vara il decreto taglia-pensioni [M. Travaglio] 20) Fra i nuovi direttori [della Rai] non c'è nessun nome indicato da Forza Italia (Berlusconi 18 novembre 1994) 21) Non possono esserci così tanti coglioni che votano contro i propri interessi [cioè a sinistra] (Berlusconi 4 aprile 2006)
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